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“A VOLTE RITORNANO” – Il pensiero della settimana di Guido Dalmasso

17 Febbraio 2020
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A VOLTE RITORNANO”

Il pensiero della settimana di Guido Dalmasso

 

Cari colleghi,

siamo a carnevale e come dice il proverbio…. ogni scherzo vale. Permettetemi dunque di commentare scherzosamente la notizia della settimana che ha visto dei cambiamenti all’interno di Generali Italia, con il cambio di ruolo del nostro attuale CMDO, Stefano Gentili, in “senior advisor”.

Pronti a scherzare allora? Dunque, era una notte buia e tempestosa fra le mura della “Serenissima Assicurazioni Generali” tutti dormivamo sonni tranquilli quando all’improvviso si udì un boato, le mura crollarono e orde di forestieri si riversavano all’interno del feudo, la nostra difesa cedette immediatamente (occorre dire che non vi fu nemmeno un ferito).

Ci risvegliammo l’indomani trovando ai vertici della Compagnia uomini capaci ma macchiati dal peccato originale di non avere fra gli ascendenti (all’epoca si controllavano sette generazioni) solo dipendenti delle Generali. C’è addirittura chi sostiene che alcuni di essi non solo assicurassero le auto presso altre mandanti ma addirittura le con le dirette. Dio ce ne scampi!

Da li in poi fu tutto un cambiamento, il veneziano non venne più utilizzato come lingua ufficiale e dovemmo imparare l’inglese. Io stesso mi iscrissi ad un corso serale per riuscire a pronunciare tutto d’un fiato “cifmarchetingdistribuscionoffiser”.

L’invasore si sa occupa i posti cruciali con i propri uomini e fu così che gli “indigeni” furono via via epurati. Ho ancora negli occhi l’immagine di alcuni manager apicali di Assicurazioni Generali che con la schiena dritta e lo sguardo fiero venivano calati su una scialuppa di salvataggio per essere condotti in esilio presso le isole di altre compagnie del gruppo, in alcuni casi passati alla concorrenza.

Alcuni si mimetizzarono ad esempio, qualcuno, si tinse i capelli di biondo e adottando un pesante accento teutonico si finse ex agente Allianz, ma purtroppo come ben sapete alla fine fu scoperto e allontanato dalla rete di vendita, passando ad altra funzione.

Oggi però come in ogni romanzo di avventura che si rispetti c’è stato il colpo di scena, nel bel mezzo del piano triennale quando nuovamente dormivamo sonni tranquilli ecco appalesarsi all’orizzonte il cambio del CMDO.

Ho letto il suo post di commiato scritto su Facebook e confesso che non conoscevo il suo curriculum, lunghissimo e prestigioso, ho scoperto che proprio oggi compie sessant’anni (sinceri auguri) e che (cito testualmente) “prendere un po’ più di tempo per me stesso diventa un’esigenza”.

Ho ironizzato e scherzato, l’ho detto all’inizio, ma ora voglio chiudere questo editoriale tornando ad essere serio. Voglio salutare il gradito rientro di un Dirigente che ha fatto del rapporto umano con gli Agenti una sua caratteristica, sperando che l’esperienza sulle isole della Nuova Alleanza non lo abbiano cambiato e che potremo intraprendere tutti noi insieme un lungo cammino al suo fianco.

Saluto da queste righe anche il Dott. Stefano Gentili che lascia oggi un incarico prestigioso e che ha dovuto guidare una difficile transizione. Sarà adesso impegnato in una nuova importante sfida, che impatterà sul presente e sul futuro della nostra categoria: la negoziazione del rinnovo dell’Accordo Impresa Agenti.

Saluto tutti voi infine citando una frase storica del nostro Presidente “Gli agenti rimangono i manager vanno” oggi possiamo dire “….. a volte ritornano”.

Buona lettura.

 

Guido Dalmasso

Coordinatore Rassegna Stampa GA-GI