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ACCORDO DATI GA-GI/GENERALI ITALIA: LE ADESIONI SONO “DIVERSE”

21 Maggio 2018

Sono “diverse” le adesioni che stanno pervenendo al Gruppo agenti Generali Italia (Ga-Gi) da parte degli iscritti e che riguardano l’accordo dati frutto dell’intesa fra la rappresentanza agenziale e la mandante Generali Italia.

C’è tempo fino al prossimo 24 maggio per poter aderire. L’accordo, che il consiglio direttivo del gruppo agenti presieduto da Vincenzo Cirasola, ha definito “storico” e che “guarda con lungimiranza al futuro”, riguarda il trattamento dei dati personali dei clienti.

I punti cardine, ha sottolineato il gruppo agenti, sono cinque: contitolarità dei dati (la compagnia e gli agenti aderenti tratteranno in qualità di contitolari i dati personali dei clienti; la compagnia assume l’obbligo di custodire, organizzare, gestire informaticamente, conservare e archiviare i dati personali dei clienti), centralità dell’agente (a fronte dei contratti attribuiti sia di clienti effettivi, sia di quelli prospect, l’agente riceverà il 100% delle provvigioni come da contratto di agenzia in essere; la compagnia attribuirà i contratti “digital” solo agli agenti che aderiranno a questo accordo), portabilità dei dati dei clienti (in caso di risoluzione del rapporto di agenzia, ciascun agente aderente potrà continuare a trattare i dati personali di cui risulta contitolare ai sensi dell’articolo 2; la compagnia si impegna a metterli a disposizione dell’agente stesso, tramite apposito supporto durevole), indennità aggiuntiva (in caso di cessazione del rapporto di agenzia, la compagnia corrisponderà all’agente aderente un’indennità aggiuntiva – esclusa dalla rivalsa ex art. 37 Ana di 5 euro per ogni posizione anagrafica rispondente ai requisiti) e ultrattività per gli aderenti (fino alla stipula di altro accordo sostitutivo).

 

Luca Capato, vice presidente vicario del Ga-Gi, ha ricordato come questo accordo sia stato «definito “lungimirante”, sia nell’ottica di confermare il ruolo centrale dell’agente nei confronti della clientela, sia a fronte della diffusione sui mercati delle nuove tecnologie digitali di contatto e relazione con il cliente, presentando una serie di vantaggi a favore degli agenti aderenti (come il riconoscimento delle provvigioni piene e valide per il raggiungimento dei target)».

Si tratta di un accordo dati che, ha aggiunto Capato, «prevede la contitolarità, anche in forma autonoma e disgiunta, i cui costi e rischi di gestione e archiviazione dei dati saranno a carico della compagnia e che è in linea con l’adeguamento richiesto dalla nuova normativa europea in tema di privacy e trattamento dei dati (Gdpr) che entrerà in vigore il 25 maggio 2018 e, che dovrà essere rispettata da tutte le imprese, comprese le agenzie. Oggi ciascuno di noi può aderire al protocollo stabilito dall’accordo dati e quindi testimoniare di voler entrare nel futuro da protagonista, senza subire passivamente il futuro tecnologico, ma dando a quest’ultimo un’impronta consulenziale come solo gli agenti sanno fare».

FONTE TUTTO INTERMEDIARI