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CANALI DISTRIBUTIVI NEL RAMO AUTO: L’INCIDENZA DEGLI AGENTI CALA ALL’85,3% (85,7% NEL 2014). LA VENDITA DIRETTA RIMANE STABILE

22 Maggio 2016

Dopo aver visto l’incidenza del canale agenziale sul totale dei premi (lavoro diretto) contabilizzati dalle imprese italiane ed extra Ue nel 2015 nel ramo danni, Tuttointermediari.it focalizza l’attenzione sul ramo auto (la somma della raccolta nei rami Rc autoveicoli terrestri e Corpi veicoli terrestri).

Nel 2013 l’incidenza era pari all’86,3%, nel 2014 all’85,7% e l’anno scorso la quota di mercato è scesa all’85,3%. La variazione dell’ultimo anno segna un calo del 5,8% (-6,4% nel 2014/2013). Nel 2015, i premi raccolti dagli agenti hanno raggiunto i 14,2 miliardi di euro contro i 15 miliardi del 2014.

I broker hanno invece raccolto, sempre nell’auto, 611 milioni di euro (contro i 634 milioni del 2014), con una incidenza sul totale pari al 3,7% (3,6% nel 2014 e 3,5% nel 2013). La variazione segna un calo del 3,6%. E qui vale il solito discorso: l’Ania sottolinea il fatto che l’incidenza dei broker nel 2015 non tiene conto di una quota di premi (stimata nel 2015 in 7,1 punti percentuali) originati da questo canale, ma presentati alle agenzie e non direttamente alle imprese. Conseguentemente l’incidenza percentuale degli agenti scenderebbe da 85,3% al 78,2%.

Nel 2015 i canali riconducibili alla vendita diretta hanno raccolto premi per 1,4 miliardi di euro (1,5 miliardi nel 2014), con una incidenza sul totale che è rimasta invariata all’8,7%.

Anche in questo caso, come nel totale della raccolta danni, nel 2015 la performance degli sportelli bancari è stata positiva e hanno incrementato la loro incidenza sul totale della raccolta premi nell’auto (dall’1,9% del 2014 al 2,4% del 2015) raccogliendo premi per quasi 395 milioni di euro. La variazione ha segnato un aumento pari al 16,8%. Trascurabile è invece il contributo di promotori finanziari e sim.

FONTE TUTTO INTERMEDIARI