News

Donnet: «Tre sfide nel futuro di Generali»

12 Giugno 2016

«Mercati finanziari in crisi, autorità di vigilanza sempre più vigili e il settore dell’Rc auto sempre più competitivo. Sono le tre grandi sfide che ci attendono in futuro». Con queste parole, il group ceo di Generali, Philippe Donnet (nella foto), ha aperto ieri il suo intervento al 32esimo Congresso nazionale degli agenti Generali in corso di svolgimento a Venezia.

«Dobbiamo concentrarci sull’attività assicurativa e arrivare a una maggiore efficienza con tagli agli sprechi e ai costi», ha spiegato Donnet. «Inoltre occorre semplificare i processi, eliminare la burocrazia interna e modernizzare. Nessuno l’ha mai fatto nel settore assicurativo e se lo faremo noi, saremo i primi a farlo sul mercato. Non sono solo parole, ma saranno fatti. La nostra priorità è qualitativa», ha aggiunto il manager.

Il group ceo ha quindi sottolineato che la compagnia lavora per crescere ancora: «La redditività è buona, ma dobbiamo proteggerla, e per mantenere questa leadership è necessario migliorare i servizi ai clienti». In virtù di questo il Leone di Trieste si impegnerà a proseguire «il percorso di ammodernamento, arricchendo anche l’offerta commerciale». In particolare nel settore danni, escluso l’auto dove c’è molta concorrenza, la compagnia «dovrà intervenire su casa e imprese» mentre nel segmento salute dovrà pensare a «contratti individuali e collettivi». «Sulla base di ciò – ha concluso il manager – vedo un futuro positivo» a patto, però, che vengano «organizzate le forze produttive». Anche grazie a «uno strumento di misurazione della soddisfazione del cliente» che permette di «capire come migliorare le proposte».

FONTE: IL SOLE 24 ORE