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Editoriale del presidente del 24 aprile 2015

24 Aprile 2015

Cari colleghi, fiducia, collaborazione e cooperazione sono ingredienti che non dovrebbero mai mancare nell’attività di un agente di assicurazione. Ce lo siamo sentiti dire dai nostri manager, recentemente. Oggi siamo spaventati dall’ignoto futuro, da quello che potrà arrivare, e spesso la paura ci tarpa le ali e non ci permette di guardare la realtà con sguardo lucido. Non voglio rinnegare i problemi e le criticità che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare ma sono anche convinto che non possiamo aspettare inermi che siano gli altri a disegnare il nostro futuro. Andiamocelo a prendere. Dico questo perché in occasione della partecipazione al convegno Unat che ha portato all’elezione di Mariagrazia Musto come nuovo presidente, prima donna a capo dell’associazione, e alla quale rivolgo le mie più sentite congratulazioni, è stata presentata una ricerca curata da Innovation Team che ha evidenziato come nel futuro l’integrazione tra canali fisici e virtuali sarà fondamentale e che sarà necessario un nuovo marketing che valorizzi il punto vendita, così come sarà importante lo sviluppo di reti ad alta produttività e con una capacità di offerta a elevata frequenza e basso costo di contatto. Ora questi temi, cari colleghi, sono quello che dovremo chiedere alla nostra mandante. Gli agenti sono e vogliono essere tecnologici, allontaniamo tutte le ipotesi che ci vogliono ancora legati a un vecchio approccio al mercato. Noi siamo in grado di aggredire il mercato con diverse modalità, se messi nelle condizioni di lavorare, quindi la nostra richiesta non è altro quella di avere dei supporti concreti, anche tecnologici che ci permettano di rispondere alle richieste dei clienti, anche in modo personalizzato. Se la compagnia ci chiede di cambiare il nostro modo di lavorare, di imparare più velocemente, noi siamo a chiedergli di farlo bene e presto. Invece, a causa di questo momento di ristrutturazione aziendale stiamo subendo un mare disagi che incidono negativamente sulla nostra attività quotidiana e che servono solo ad alimentare tante giuste lamentele e nervosismo. Cara Generali Italia, se vuoi rimanere la compagnia leader e vuoi crescere, mettiti in ascolto dei tuoi agenti e trova, in modo rapido, le soluzioni per noi e i nostri clienti. Buona lettura! Il presidente Vincenzo Cirasola