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Fpa, Anapa chiede risposte precise

17 Settembre 2018

Anapa Rete ImpresAgenzia è fiduciosa che nella riunione convocata dal
Fondo pensione agenti, il consiglio di amministrazione fornirà
risposte “puntuali e precise”. È quanto auspica l’associazione degli
intermediari dopo l’iniziativa di Fpa, che ha invitato i delegati
dell’assemblea del fondo eletti nella lista Insieme per il cambiamento
a un incontro con il consiglio di amministrazione. Le due parti
s’incontreranno il prossimo 19 settembre e in quella sede i delegati
ribadiranno le richieste di chiarimenti che da tempo Anapa ha
inoltrato ai nuovi organismi di gestione di Fonage.

Nel prendere atto di quest’occasione di confronto, l’associazione
guidata da Vincenzo Cirasola vuole che Fpa risponda pubblicamente a
cinque domande già più volte presentate alla nuova gestione. Al
contrario, Fpa sostiene che non ci siano aspetti da chiarire, in
quanto ciò che c’era da dire è stato già spiegato nelle riunioni
precedenti dell’assemblea. A questo proposito, la scorsa settimana, il
Fondo aveva inviato una seconda diffida ad Anapa, dopo quella del
gennaio 2017.  “Non afferriamo la ragione che impedisce, eventualmente
– scrive Cirasola in una nota -, di risponderci riaffermando ciò che
sarebbe già stato detto”.

Le cinque domande cui Anapa fa riferimento riguardano vari aspetti.
L’associazione chiede di vedere il dossier redatto all’epoca dal
commissario straordinario di Fpa; ritiene la comunicazione sui numeri
del fondo “propagandistica” e “basata su ipotesi che già in passato
non sono state rispettate”; rimprovera a Sna di aver rifiutato “tutte
le ipotesi di risanamento proposte dal commissario” al fine di
mantenere la prestazione definita, cosa che comunque “dovrà in futuro
essere verificata anno per anno sulla base delle risultanze del
bilancio tecnico e all’aggiornamento dei calcoli attuariali, per
evitare il rischio di un altro buco prospettico; e chiede infine che
siano comunicate meglio le positive modifiche post risanamento, che
consentono anche ai nuovi iscritti di accedere alle prestazioni
definite del fondo senza versare gli arretrati e l’over rispetto al
tasso tecnico di mantenimento, frutto della gestione appena conclusa”.

FONTE INSURANCE TRADE