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Generali Ass.: Greco, un cambiamento orientato al cliente

17 Novembre 2015

“La nuova fase di Generali sara’ guidata dai clienti. I
clienti sono tecnologicamente avanzati, sono interconnessi, usano i propri
dispositivi mobili e vogliono da una compagnia assicurativa un servizio di
alto livello, simile a quello che ricevono in qualsiasi altro settore. Ne
siamo consapevoli e siamo pronti a realizzare questo cambiamento di
Generali orientato al cliente”.

E’ quanto sostiene Mario Greco, ceo di Generali Ass., in una intervista
pubblicata sul sito della societa’, parlando del nuovo corso della
compagnia assicurativa che puo’ essere contraddistinto da nuovi aggettivi
quali “rapidita’, dinamismo, agilita’ e orientamento al cliente”.

“Il cambiamento”, ha aggiunto, “e’ per noi un obiettivo ambizioso.
Sappiamo cosa fare, siamo pronti a farlo e all’interno dell’azienda
abbiamo gia’ avviato il processo di cambiamento. All’interno del Gruppo
stiamo attuando iniziative per motivare questo cambiamento culturale e
inoltre misuriamo costantemente questa evoluzione verso una cultura che
abbia al centro il cliente e le sue esigenze. Una cosa che abbiamo
iniziato a fare e’ contattare direttamente i nostri clienti. L’idea e’ di
chiamarli e di analizzare quanto sia soddisfacente il rapporto con
l’azienda. Questo viene fatto a tutti i livelli, dal management come dai
dipendenti, senza alcuna differenza. Anche il management prende contatto,
ascolta i clienti, e se c’e’ qualche problema, spiega cosa fare e
successivamente corregge i comportamenti dell’azienda”.

“Fino ad oggi”, ha sottolineato il ceo, “Generali e’ stata una storia di
turnaround, per cui gli investitori che hanno acquistato azioni Generali
due o tre anni fa facevano una scommessa o erano interessati agli sviluppi
di questo piano di trasformazione della societa’. Cio’ che promettiamo
oggi agli investitori e’ che condurremo l’azienda verso un obiettivo
specifico di generazione di cassa. Ci siamo impegnati a generare piu’ di 7
miliardi di liquidita’ nei prossimi quattro anni e ci siamo impegnati a
distribuire agli azionisti dividendi per oltre 5 miliardi nei prossimi
anni. Queste sono cifre molto interessanti: rappresentano una crescita dei
dividendi superiore a quanto si registra nel mercato assicurativo e
rispetto ai nostri stessi concorrenti; anche la generazione di cassa e’
superiore rispetto a quanto fatto negli ultimi anni”.

Per quanto riguarda la situazione asiatica, Greco ritiene che
“sicuramente il rallentamento della Cina e’ preoccupante. Non ho dubbi che
nel medio-lungo termine la Cina tornera’ ad essere un’economia in forte
crescita ma adesso ha bisogno di normalizzarsi, di rallentare per poi
tornare a crescere. Questo avra’ un impatto perche’ la Cina e’ stata il
motore della crescita negli ultimi anni, per cui l’intera economia adesso
deve riadeguarsi a questa situazione”. Infine per quanto riguarda il
quadro normativo ancora molto diversificato, il top manager precisa che
“come multinazionale accoglieremmo positivamente una regolamentazione
uniforme tra i paesi. Regolamentazioni frammentarie e forti diversita’
nelle normative non sono utili a nessuno. Ultimamente, questa tendenza sta
parzialmente riemergendo a causa della crisi, che ha portato le economie a
cercare di proteggersi. Speriamo che questa tendenza non continui e che in
futuro ci siano regolamentazioni piu’ uniformi in tutto il mondo”.

FONTE MF DOW JONES – 12 NOVEMBRE