News

GLI AGENTI VANNO RINGRAZIATI E BEN REMUNERATI E NON SOLO “SPREMUTI”

12 Febbraio 2017
Capato_Luca_gagi

Cari colleghi,

il settore dei PIR ha tutti i numeri per essere un business interessante anche per il settore assicurativo. Le agevolazioni fiscali previste sono molto ricche e, come ha già fatto per altri prodotti, prima detraibili e poi deducibili, l’industria assicurativa, e soprattutto le sue reti di vendita, saranno in grado di valorizzare i vantaggi previsti per chi investe in questa tipologia di prodotto. 

Il settore sta studiando soluzioni per lanciare i Piani Individuali di Risparmio e sia Mediolanum che Azimut sono già in “pole position”. Le ipotesi prospettate dal mercato sono le seguenti: solo ramo I, creando ex novo una gestione separata (GS) 100% e rispettando il rapporto PIR 70%/30%, oppure multiramo, creando una polizza ibrida con una GS separata di ramo I e tre fondi unit che il cliente acquista in blocco (nel complesso, tutti gli attivi contenuti nella GS e nei fondi rispetterebbero il 70%/30%). In alternativa costituire una polizza unit mono fondo o plurifondo rispettando sempre le stesse regole. 

E la nostra Generali Italia cosa sta facendo? Ha qualcosa allo studio?… sarà la prima compagnia ad uscire sul mercato con questa tipologia di prodotto, in modo da poter offrire alla propria rete commerciale un nuovo strumento utile per recuperare la raccolta dei premi annui tradizionali, che da diversi anni è in negativo? Oppure, come già successo nel 2001, in occasione dei PIP, uscirà dopo le altre, in assoluto ritardo? 

E nonostante la lentezza del pachiderma Generali i manager continuano, anno dopo anno, a chiederci di fare di più a prescindere,sia a noi agenti, insieme ai nostri diretti collaboratori commerciali, ma anche agli OP che seppur sono formalmente dipendenti della compagnia, nascono, si formano e crescono professionalmente nelle nostre agenzie.

Siamo stanchi di essere spremuti continuamente come i limoni e di continuare a subire tagli alle nostre provvigioni e tagli ai nostri piani incentivi. Siamo stufi di dover ogni anno incrementare la raccolta premi e dover poi vedere ridursi la nostra redditività.

 Ma soprattutto siamo infastiditi e preoccupati per la convinzione di alcuni che pensano che tutto si possa risolvere “in un buon primo trimestre 2017”, che spazzerebbe via tutte le nuvole dal cielo. 

Ma quelle nuvole le abbiamo forse create e volute noi agenti che da oltre 185 anni contribuiamo positivamente alla raccolta industriale del gruppo e abbiamo permesso alla stesso di crescere, oppure chi faceva investimenti sbagliati, svendeva pezzi importanti per far cassa, tutto per soddisfare gli azionisti. E ha fatto fare al Leone la fine del predatore che diventa una facile preda? 

E ancora una volta anche in tale vicenda siamo stati prima di tutto noi agenti, per voce del nostro presidente Cirasola, a metterci la faccia, a difendere il nostro operato e quello che abbiamo fatto, così come ha spiegato bene il presidente sulle varie interviste che ha rilasciato alla stampa, di cui vi invitiamo a leggere l’ultima rilasciata a MF, sabato scorso. 

Buona lettura! 

Luca Capato

Vicepresidente vicario

 

all.to:

Intervista presidente su Milano Finanza

Milano Finanza 11.02.2017