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IL MIGLIORE AMICO DELL’UOMO – il pensiero della settimana di Giulia Rizzo

27 Gennaio 2019
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IL MIGLIORE AMICO DELL’UOMO

 Il pensiero della settimana di Giulia Rizzo

Cari colleghi,

quanti di noi, con tanti anni di esperienza lavorativa alle spalle, all’inizio dell’attività professionale avrebbero mai pensato che un giorno si sarebbe potuta creare una polizza assicurativa a copertura delle spese veterinarie degli animali domestici, nello specifico di cani e gatti?

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale di famiglie e persone singole possessori di animali domestici, e di conseguenza sono letteralmente proliferati i negozi specializzati in accessori ed alimenti, sempre più costosi e sofisticati. L’esigenza di tutela e protezione nei confronti dei propri animali è talmente aumentata che diverse primarie compagnie di assicurazioni quali ad esempio Unipol ed Axa  hanno risposto alla crescente domanda con apposite polizze sanitarie, che prevedono il rimborso delle spese mediche sostenute per gli “amici dell’uomo”.

Anche Generali sta creando uno specifico prodotto, che oltre a comprendere la garanzia RC animali, l’Assistenza e la Tutela Legale, comprenderà anche le spese veterinarie: tali coperture faranno parte di una nuova polizza composta da più moduli a tutela della casa, del patrimonio, della persona ed appunto degli animali.

Peccato che non siamo tra i primi ad avere una polizza con tali coperture, visto che addirittura Poste Italiane ha fatto il suo debutto alla fine del 2018 nel mercato delle “pet-insurance”  (Plus24 – il Sole 24 ore del 19 gennaio c.a.). Nello stesso articolo è scritto che ci troviamo di fronte ad un mercato potenziale di oltre 532 milioni di euro, in quanto si può contare su una platea di 14,5 milioni di animali domestici (cani e gatti) assicurabili. La polizza Generali sarà sicuramente un prodotto più completo e di elevato livello consulenziale, rispetto al prodotto collocato sul mercato da un soggetto non specialista del settore assicurativo.

Penso che l’elevato potenziale di questo tipo di polizza possa rappresentare, soprattutto per la nostra rete distributiva di Collaboratori ed OP, il pretesto per “entrare” nelle case degli italiani, con l’obiettivo di proporre anche prodotti di altra natura. In questo modo, assicurando quelli che i nostri potenziali clienti annoverano tra gli affetti più cari, possiamo continuare a ricoprire il ruolo di consulenti professionisti , diventando noi,  “gli  assicuratori “ ………. i migliori “amici” dei nostri clienti.

Buona riflessione e lettura

Giulia Rizzo

Componente di Giunta