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Il primo mattone per la “Casa Comune” degli Agenti di Generali Italia

1 Dicembre 2015

Foto editoriale GAA

Il primo mattone per la “Casa Comune” degli Agenti di Generali Italia

 

Cari colleghi,

è con grande piacere che dedico l’editoriale di questa settimana alla novità più interessante che ha riguardato il nostro Gruppo Aziendale. Mi riferisco alla notizia della proposta di unificazione del Gruppo Agenti Augusta con lo storico GAA Generali, che il prossimo anno celebrerà il 70° anno di nascita, per dare vita al nuovo “Gruppo Agenti di Generali Italia”.

Decisione che è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Direttivo del GAA Generali, che si è riunito a Roma lo scorso 20 e 21 novembre.

L’unificazione, che sarà operativa dopo che il congresso straordinario avrà approvato la modifica allo Statuto esistente, rendendone possibile l’esecuzione, rappresenta un risultato politico importante, che testimonia come oggi ci sia un vento favorevole verso l’unione di forze per condividere battaglie e imprese comuni. Ci auguriamo che possa essere solo il “primo mattone” per la costruzione della nuova “casa comune” degli agenti Generali Italia, aperta a tutti gli agenti interessati, consapevoli che le unificazioni non sono mai facili da compiere.

Penso che oggi più che mai noi agenti dobbiamo superare gli steccati che si sono creati e agire tutti assieme per l’obiettivo comune. Per questo guardiamo con interesse e apprezziamo anche lo sforzo compiuto dagli altri Gruppi Agenti di Generali Italia, che hanno deciso di unire le forze dando vita a una confederazione.

Ignorando le sterili strumentalizzazioni e “gelosie” che provengano dai “soliti noti”, non posso altro che elogiare iniziative siffatte ed essere contento che si capisca come l’unione oggi può rappresentare l’unico collante che permetterà agli agenti di ottenere dei risultati concreti e di ricevere maggiore rispetto e autorevolezza.

Conquiste che la nostra Giunta Esecutiva ha raggiunto grazie a un’attività costante e continuativa, come ha ricordato lo stesso Consiglio Direttivo, il quale ha apprezzato i risultati, che vi saranno spiegati durante le prossime assemblee di zona, in particolare la salvaguardia del nostro valore come agenti delle Assicurazioni Generali, il cui business model continuerà ad essere il punto di riferimento anche della newco Generali Italia.

Un modello di business, quello attuato da sempre dagli associati al nostro Gruppo Agenti, che oggi raccolgono da soli circa il 55% di tutti i premi di Generali Italia  e che, soprattutto, contribuiscono a produrre circa il 60% dell’utile netto industriale della holding Assicurazioni Generali. Questo valore è stato implicitamente anche riconosciuto dal Group Ceo Mario Greco e dal presidente Gabriele Galateri di Genola, nella prefazione di un interessante volume, recentemente pubblicato,  parlando dei “protagonisti” delle Assicurazioni Generali”. Il volume intitolato “Il tempo del Leone. Il lungo viaggio delle Assicurazioni Generali dal 1831 al terzo millennio”, che consiglio di leggerlo a tutti i “nuovi” agenti di Generali Italia, per apprezzare sempre di più l’autorevolezza di questa “nostra” Azienda, che, grazie ai propri agenti, rappresenta la storia e il futuro del nostro Paese.

Buona lettura!

 

Il presidente

Vincenzo Cirasola