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INCIDENZA DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEL RAMO DANNI: GLI AGENTI PASSANO DAL 79,3% AL 78,6%. LA VENDITA DIRETTA AVVICINA I BROKER, MA…

8 Maggio 2016

Diminuisce ancora l’incidenza del canale agenziale sul totale dei premi (lavoro diretto) contabilizzati dalle imprese italiane ed extra Ue nel 2015 nel ramo danni. Nel 2013 l’incidenza era pari all’80,5%, nel 2014 al 79,3% e l’anno scorso la quota di mercato è scesa al 78,6%. La variazione segna un calo del 3,3% (-4,2% nel 2014/2013). Nel 2015, i premi raccolti dagli agenti hanno raggiunto i 25,1 miliardi di euro contro i 26 miliardi del 2014.

I broker hanno invece raccolto, sempre nei danni, 2,7 miliardi di euro (quasi 2,9 miliardi nel 2014), con una incidenza sul totale pari all’8,4% (8,7% nel 2014, 7,9% nel 2013). La variazione segna un calo del 6%. Secondo quanto specificato dall’Ania, però, l’incidenza dei broker nel 2015 non tiene conto di una quota di premi (stimata nel 2014 in 25,5 punti percentuali) originati da questo canale, ma presentati alle agenzie e non direttamente alle imprese. Conseguentemente l’incidenza percentuale degli agenti scenderebbe da 78,6% a 53,1%.

Nel 2015 i canali riconducibili alla vendita diretta hanno raccolto premi per quasi 2,6 miliardi di euro (quasi come nel 2014), con una incidenza sul totale che è passata però dall’8,2% dell’anno precedente all’8,1% del 2015.

Nel 2015 è assai positiva la performance degli sportelli bancari, che hanno incrementato la loro incidenza sul totale della raccolta premi nei danni (da 3,6% del 2014 al 4,7% del 2015) raccogliendo premi per 1,5 miliardi di euro (1,18 miliardi nel 2014). La variazione ha segnato un aumento pari al 17,9%.

Infine, promotori finanziari/società di intermediazione mobiliare hanno raccolto 76 milioni di euro, con una quota di mercato che resta per il terzo anno consecutivo ancorata allo 0,2%.

FONTE TUTTO INTERMEDIARI