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INDAGINE SULLE POLIZZE PPI: IVASS ACCOGLIE LA RICHIESTA DELL’ANIA

15 Ottobre 2015

Nell’ambito dell’indagine sulla struttura e sulla entità dei costi delle polizze abbinate a finanziamenti (Ppi – Payment protection insurance) avviata dall’Ivass, lo stesso istituto di vigilanza ha ampliato i termini temporali entro i quali le compagnie assicurative dovranno inviare i dati richiesti. Originariamente il periodo di trasmissione dei dati era compreso tra il 15 e il 30 ottobre. Adesso la scadenza è stata posticipata di un mese e precisamente al prossimo 30 novembre.

L’Ivass, in questo modo, è venuto incontro a una precisa richiesta dell’Ania che aveva chiesto di posticipare la scadenza per l’invio dei dati al 30 novembre, sottolineando che l’iniziativa in corso andava ad aggiungersi, «in un periodo già particolarmente impegnativo per il settore a causa delle disposizioni regolamentari attuative di Solvency II», a quella della stessa Ivass di «attuare una completa revisione dell’offerta e delle pratiche di vendita dei prodotti Ppi».

L’istituto di vigilanza, attraverso una lettera inviata alle imprese lo scorso 24 settembre, ha informato il mercato dell’intenzione di voler svolgere una analisi volta ad acquisire informazioni sulla struttura dei costi di queste polizze, sia vita, sia danni, facendo seguito all’iniziativa congiunta Ivass – Banca d’Italia.

L’indagine, ha spiegato l’istituto di vigilanza, mira a rilevare informazioni sulla dimensione del segmento di mercato Ppi con riferimento al 2014, in termini di raccolta premi, numero di assicurati, entità complessiva delle provvigioni riconosciute alla rete di vendita.

Per ciascun pacchetto assicurativo (cioè per un prodotto Ppi composto da più garanzie vita e danni) proposto in abbinamento a mutui e prestiti sono state richieste informazioni sulle aliquote provvigionali medie riconosciute ai diversi canali di distribuzione per l’attività di intermediazione. Altre informazioni riguardano il livello dei premi di tariffa per ciascuna delle garanzie che compongono i pacchetti Ppi e i relativi caricamenti applicati sui premi, individuati con riferimento a un profilo di assicurato standard (uomo di 40 anni che stipula un mutuo di 100.000 euro per 10 anni o un prestito personale di 10.000 euro per 5 anni).

Analoga informativa è stata richiesta, limitatamente alle prime tre tariffe in termini di volume della produzione 2014, per le garanzie eventualmente vendute in forma stand alone (non abbinate a finanziamenti), distintamente per categorie: assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale costante; assicurazioni in caso di morte e/o invalidità a capitale decrescente; inabilità temporanea; dread desease; coperture dei rischi relativi alla perdita dell’occupazione; assicurazioni incendio e scoppio.

FONTE TUTTO INTERMEDIARI – 14 OTTOBRE