News

Italiani senza reddito, chi paga il welfare?

3 Luglio 2017

Nel 2015, poco meno della metà dei cittadini (il 45,48%) ha pagato – anche per via delle detrazioni fiscali e del bonus da 80 euro – solo 185 euro di Irpef a testa. In pratica, solo il 4,87% dell’Irpef totale e pochissimi contributi sociali, con probabili gravi ripercussioni sull’attuale sistema pensionistico e sulla futura coesione sociale del Paese. Dati sconfortanti che emergono dall’approfondimento sulle dichiarazioni individuali dei redditi Irpef e quelle aziendali relative all’Irap, curato per il quarto anno consecutivo dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali.

In particolare, solo 30,9 milioni hanno presentato una dichiarazione dei redditi positiva: se si tiene conto del fatto che gli italiani sono 60,655 milioni, ciò vuol dire che oltre la metà dei cittadini italiani (il 50,9%) è a carico di qualcuno.

Tra i provvedimenti suggeriti, quello di comprimere la spesa assistenziale con regole serie, banche dati efficienti e controlli fiscali e premiare chi dichiara di più con l’introduzione di aliquote flat e prestazioni non più strettamente correlate ai redditi.

Fonte insurance trade