News

LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA

12 Febbraio 2018
carlo_bracci_avatar

Il pensiero della settimana di Carlo Bracci sulla finanza comportamentale

Cari colleghi,

la finanza comportamentale ci insegna quali siano i principali nemici del successo negli investimenti finanziari.

Il primo sicuramente è la pazienza. La storia ci narra che 100 dollari investiti ad inizio 2007 nella borsa americana e lasciati investiti senza nessuna movimentazione, sarebbero diventati dopo 10 anni, quindi nel 2017, 235 dollari. Investire è rischioso, certo, ma dipende dall’orizzonte temporale che abbiamo. Ad esempio quello stesso investimento  dal 2007 al 2011 non avrebbe fruttato come quanto è stato nel 2017.

Anche il “mattone” ha un orizzonte d’investimento di lungo periodo. Non credo che chi compra un immobile dopo un mese faccia fare una perizia per quanto valutare il valore, ossia se c’è stato un incremento dello stesso o meno. Ma quando si parla di investimenti finanziari invece c’è la tendenza a preoccuparsi del loro andamento con più frequenza, quasi mensilmente. Le persone che guadagnano con i mercati finanziari sono in genere le più rilassate e disinteressate all’andamento quotidiano delle borse, quelle che non si preoccupano delle brevi discese perché capiscono che sono solo momenti passeggeri, anzi per alcuni sono delle vere e proprie opportunità di acquisto.

Il secondo nemico degli investimenti è il sottovalutare l’irrazionalità e l’emotività quando si verificano momenti di mercato difficili. Quale sarà la reazione? Umanamente tutti sono portati a investire quando tutti guadagnano e a vendere quando c’è una perdita o all’inizio di una discesa del listino convinti di non vedere mai la fine della discesa.

Il terzo nemico è un mix di paura e avidità, ovvero da una parte la volontà di preservare e conservare il patrimonio senza rischiare nulla e dall’altra guadagnare molto, una contraddizione assoluta in termini anche grammaticali, visto che “conservare” vuol dire custodire quello che si ha, non farlo crescere.

Riepilogando, quindi, i nemici del successo negli investimenti finanziari sono:

  • Poca pazienza. Il tutto e subito non è adatto al contesto degli investimenti finanziari. Vanno investiti i soldi che non ci serviranno per i prossimi anni e si attende. Il timing del successo della nostra strategia lo decidono i mercati.
  • Scarsa conoscenza della propria reazione nei momenti difficili dei mercati.
  • Ansia e avidità, “la botte piana e la moglie ubriaca” non si possono avere quando si investe.

Quindi, caro risparmiatore, se ti rendi conto di avere un po’ tutti questi difetti, fatti aiutare da un bravo consulente a capire meglio come evitarli ed aiutarti a difendere il tuo patrimonio dagli errori che potresti commettere, pianificando il corretto orizzonte temporale dei tuoi investimenti e usando anche gli strumenti giusti, come ad esempio prodotti flessibili, PAC, switch programmati … che danno quasi sempre ottime soddisfazioni nel lungo periodo.

Buona lettura

Carlo Bracci
Componente di Giunta