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LA DENSITA’ DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI IN EUROPA: L’ANALISI DI CGPA EUROPE

27 Ottobre 2015

Come sono distribuiti gli intermediari assicurativi che operano in Europa? Quale è la loro densità rapportata al territorio? La seconda edizione dell’Osservatorio europeo sull’intermediazione assicurativa realizzata da Cgpa Europe (compagnia specializzata nella Rc professionale degli intermediari assicurativi), in collaborazione con il Monitoring european distribution of insurance (Medi) e con Audencia Nantes, tra le principali scuole superiori di commercio e management in Francia, prende in esame 9 mercati: Lussemburgo, Polonia, Italia, Germania, Portogallo, Spagna, Belgio, Francia e Irlanda.

In particolare, il numero di intermediari assicurativi all’interno di questi 8 mercati studiati è in media di 272 intermediari ogni 100.000 abitanti. Per agenti e subagenti questa densità si attesta a 242 agenti ogni 100.000 abitanti, mentre è di 124 se si escludono i subagenti. La densità media dei broker, invece, è scarsa e nel 2013 si è attestata a soli 27 broker ogni 100.000 abitanti.

La densità media degli intermediari per abitante registra comunque disparità sensibili a seconda dei mercati (tabella sopra). In Lussemburgo, per esempio, si osserva la densità maggiore, con oltre 1.600 intermediari ogni 100.000 abitanti, anche se il trend è in diminuzione regolare dal 2008, quando erano stati recensiti più di 1.900 intermediari ogni 100.000 abitanti. All’estremo opposto si trova la Francia, con la densità più scarsa: soltanto 79 intermediari assicurativi per 100.000 abitanti.

È la Polonia a registrare la densità più elevata, con oltre 500 intermediari ogni 100.000 abitanti. Nonostante un orientamento al ribasso a partire dal 2012, anche l’Italia e la Germania sono caratterizzati da densità importanti (rispettivamente 385 e 306 nel 2013), mentre Spagna e Portogallo si distinguono per una densità che resta importante (rispettivamente 192 e 232 nel 2013), pur rientrando in un lieve calo (-10%) tra il 2008 e il 2013.

LA DENSITA’ DEGLI AGENTI – Focalizzando l’attenzione solo sugli agenti, si va da un minimo di 18 agenti in Francia a un massimo di oltre 1.600 in Lussemburgo. Anche la Germania registra una densità elevata, con 244 agenti per 100.000 abitanti a fine dicembre 2013. La densità degli agenti resta abbastanza alta anche in Spagna e in Portogallo in cui raggiunge rispettivamente 185 e 131. Al contrario, è il mercato francese a registrare una delle densità più basse, con soltanto 18 agenti ogni 100.000 abitanti.

LA DENSITA’ DEI BROKER – Per i broker, invece, la densità maggiore si è registrata in Belgio, con 71 broker ogni 100.000 abitanti. Vengono poi la Germania (58) e il Lussemburgo (56). La Francia è l’unico mercato in cui la densità dei broker (33 ogni 100.000 abitanti) è nettamente più elevata di quella degli agenti (18). La presenza ancora limitata dei broker nei mercati dell’Europa del sud si spiega con una densità particolarmente scarsa, che non supera infatti 9 broker ogni 100.000 abitanti in Italia, 7 in Spagna e 1 in Portogallo.

FONTE – TUTTO INTERMEDIARI (26 OTTOBRE)