News

L’UOMO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO: ADESSO PERO’ ASPETTIAMO I FATTI

13 Marzo 2016

Cari colleghi,

come saprete il comitato nomine di Assicurazioni Generali, composto da Galateri, Pelliccioli e Caltagirone, ha proposto come nuovo group ceo della compagnia: Philippe Donnet. La nomina non ancora ufficializzata sarà ratificata dal Cda del prossimo 17 marzo.

In attesa dell’ufficializzazione ci siamo premurati di mandare al nuovo ceo i nostri complimenti, ricordandogli che gli agenti rappresentano l’asse strategico attorno al quale ruota lo sviluppo e la crescita della compagnia.

Ritengo che la nomina di Donnet non è casuale, è l’uomo giusto al momento giusto, e conferma già quanto il presidente Gabriele Galateri di Genola aveva dichiarato nella sua lettera di risposta alla nostra missiva inviata con il supporto dei colleghi tedeschi e francesi, nella quale ci preoccupavamo sulla nomina del nuovo ceo. In quell’occasione il presidente Galateri rispose che il nuovo ceo sarebbe stato un uomo vicino agli agenti.

E così è stato. Questo atto testimonia, inoltre, come il nostro Gaa sia negli anni riuscito a costruire una relazione industriale e personale forte con il management e con lo stesso presidente e come sia riconosciuto al nostro Consiglio Direttivo importanza e credibilità, che non sono valori che si costruiscono in poco tempo, ma per le quali è necessaria pervicacia, perseveranza e costanza. Ma se i risultati sono di tale portata, siamo onorati di averci creduto.

Ora però sarà la volta di decidere chi sarà il nuovo country manager Italy. A meno che Donnet non decida di mantenere il ruolo ad interim e la delega per il paese più importante di Assicurazioni Generali. Sono molti i nomi che circolano sul futuro sostituto, ma preferiamo non esprimerci fino a cose fatte. Anche in questo caso ci auguriamo che prevalga la decisione di optare per una scelta interna, nel senso della continuità, come è stato nel caso di Donnet. In ogni modo, qualunque sarà la scelta, noi lo accoglieremo come abbiamo fatto sempre fatto in precedenza.

In conclusione vorrei ricordare al nuovo group ceo Donnet che passata la fase delle lusinghe e delle parole ci aspettiamo dei fatti che dimostrino concretamente che noi agenti siamo i migliori business partner della compagnia, visto che abbiamo la relazione con i clienti, vero patrimonio aziendale. Nell’augurargli un buon lavoro lo invitiamo a non trascurare troppo gli agenti, come fece il suo predecessore, che in tre anni e mezzo non mai a scritto direttamente e spontaneamente agli agenti, ma solo al sottoscritto, in risposta a mie precise sollecitazioni. Anche l’ultima lettera di saluto era rivolta solo ai dipendenti. Donnet, invece, è ben consapevole che noi non siamo Suoi dipendenti ma imprenditori e sono certo che non dimenticherà mai che se oggi può rivestire quel ruolo, una parte di merito è anche nostro.

Buona lettura!

Vincenzo Cirasola

Il presidente