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Macros Consulting, come promuovere la cultura dell’innovazione nel settore assicurativo

16 Aprile 2018

Una nuova analisi di Mirko Nossa, Web and Digital Manager di Macros Consulting (società di consulenza strategica per il settore assicurativo e finanziario) si concentra sull’innovazione digitale applicata all’industria assicurativa. L’innovazione, evidenzia Nossa, ha infatti un ruolo fondamentale nei modelli organizzativi e nelle scelte strategiche delle compagnie.

Secondo il Web and Digital Manager di Macros “si parla spesso di tecnologie e di competenze, ambedue fattori chiave per affrontare la trasformazione digitale, ma si dimentica spesso un elemento imprescindibile: la cultura dell’innovazione”.

Fare cultura nell’industria assicurativa significa quindi “andare oltre la propria comfort zone, abbattere le barriere burocratiche e gerarchiche per alimentare la creatività e creare un ambiente favorevole al cambiamento”.

Ma come si promuove la cultura dell’innovazione all’interno di un’impresa?

Secondo Nossa, il primo elemento è “il coinvolgimento proattivo di tutte le persone interessate al processo innovativo. Il dialogo, lo scambio d’informazioni, il confronto costante portano alla creazione di un ambiente favorevole all’innovazione. Possono essere selezionate delle figure “virtuose”, che fungano da tech-evangelist e che trainino il cambiamento anche tra chi si dimostra più restio. Coinvolgere nel processo tutta la struttura è fondamentale se si vuole diffondere una vera e propria cultura dell’innovazione all’interno dell’impresa, alimentando il senso di appartenenza ad una realtà e ottimizzando i frutti del teamwork”.

Il secondo elemento su cui si concentra il Web and Digital Manager di Macros è “la coesione dell’organizzazione intorno ai tech-evangelist. L’innovazione presenta rischi e criticità: la paura del fallimento è il primo ostacolo al successo, ma il fallimento stesso è il primo passo per un cambiamento organico e profondo all’interno dell’impresa. Le iniziative creative dovranno quindi essere sostenute dall’intera organizzazione: questo permetterà l’emergere di figure e idee chiave, che traineranno l’evoluzione dell’impresa”.

Il terzo elemento individuato da Nossa è la formazione delle risorse. “Non solo una formazione tecnica per i nuovi strumenti tecnologici introdotti, ma è fondamentale educare gli individui al fine di capire le motivazioni del cambiamento e i vantaggi che esso comporta. Interiorizzare il cambiamento permetterà di aumentare il livello di coinvolgimento e di coesione degli individui, agevolando l’intero processo innovativo”.

Per il Web and Digital Manager di Macros, infine, un tema di rilievo è rappresentato dalla misurazione delle performance in tema di cultura dell’innovazione. “I tre elementi – spiega infatti Nossa – sono ugualmente fondamentali e imprescindibili l’uno dall’altro, ma non sono né evidenti né visibili. Pertanto la cultura aziendale deve essere studiata tramite i questionari, le interviste e l’osservazione. Questo permetterà di comprendere gli impatti che il cambiamento sta comportando nell’impresa, valutare i risultati ottenuti alla luce di quelli attesi ed eventualmente modulare il processo al fine di massimizzare i risultati in termini di coinvolgimento, coesione e formazione delle risorse”.

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