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MEGLIO TARDI CHE MAI: ORA TUTTI VOGLIONO LA PARTNERSHIP CON LE COMPAGNIE

29 Maggio 2016
Foto editoriale GAA

Cari colleghi,

ho letto con piacere l’articolo promosso sul sito “Io ti assicuro” nel quale si menziona l’ultima indagine condotta dalla società di consulenza Innovation Team intitolata “Il cambiamento dell’intermediazione assicurativa e il punto di vista degli agenti”, che trovate in primo piano e che Vi invito a leggere. Quello che è emerso dallo studio è che gli agenti intendono vivere un rapporto di partnership con le compagnie mandanti ed essere coinvolti nel miglioramento dell’offerta e del servizio. Secondo lo studio le richieste principali sono rivolte a concrete iniziative per tutelare la centralità dell’agente nelle strategie distributive di compagnia, efficienza e disponibilità degli uffici assuntivi, qualità dei servizi di liquidazione sinistri. L’indagine conclude che gli agenti preferiscono collaborare con compagnie che hanno una chiara linea strategica, e puntano alla sostenibilità delle reti agenziali.

Un pensiero che da una parte mi sorprende e dall’altro mi conferma che il nostro Gruppo Agenti, ancora una volta sta dimostrando di essere all’avanguardia.

Infatti il Gaa Generali, in questi anni ha dimostrato che non solo dice le cose ma le fa anche: considerare partner le imprese mandanti è sempre stata una nostra strategia, e personalmente ho sempre sostenuto che gli agenti sono i migliori business partner delle compagnie, e non solo le controparti a prescindere, come qualcun’altro ha sempre affermato. Ho ricevuto diverse critiche da parte di “qualcuno” per questo mia visione, ma oggi prendo atto con favore che anche i sindacati di categoria e ANIA la pensano nello stesso modo. Speriamo, però, che “chi predica bene, non razzoli male”. Mi riferisco in particolare ad alcune compagnie e ad Ania, che in tali studi dimostra sempre un segnale di apertura verso gli agenti, poi, nei fatti fatica invece a sedersi ai tavoli di concertazione con gli stessi, per fare business assieme e soprattutto per riscrivere, in chiave moderna e adeguata ai tempi, l’Accordo Imprese Agenti, scaduto da 10 anni, attribuendo le responsabilità di questa irrazionale inerzia, per non dire omissione, alla denuncia all’Antitrust da parte di SNA.

Infine non posso che dirmi soddisfatto della lungimiranza che ha caratterizzato, ancora una volta il nostro Gruppo Agenti Generali, che in questi anni ha sempre detto di voler costruire un dialogo tra pari, convinto che le partnership vivano e prosperino solo nel dialogo costruttivo e non nella demagogia e nel puro ostruzionismo.

Buona lettura!

Vincenzo Cirasola

Il presidente