News

NESSUNO DI NOI È TANTO IN GAMBA QUANTO NOI TUTTI MESSI INSIEME

18 Marzo 2019
guido_dalmasso_avatar

Carissimi,

questa settimana mi piacerebbe riflettere assieme sul senso di appartenenza, in particolare su quello che sento per il nostro GAGI.

 Sono orgoglioso di esserne membro e ancor di più di ricoprire al suo interno un ruolo rappresentativo. Noi tendiamo a criticare molto ciò che conosciamo a fondo (ovvero noi stessi) e a sopravvalutare invece le cose che conosciamo poco (gli altri Stati, gli altri governi, le altre Compagnie, gli altri Gruppi Agenti ecc. ecc.)

 Come aerei sorvoliamo gli appezzamenti di terreno altrui invidiandoli perché da lontano ci appaiono perfetti con confini netti e lineari senza accorgerci però che se li osservassimo da vicino si rivelerebbero uguali se non peggiori dei nostri. Ma non crediate che la stessa cosa non accada anche agli altri. Provate a pensare come possono vederci i nostri colleghi, concentratevi per un attimo sulle caratteristiche positive che ci contraddistinguono:

Nei settant’anni di storia che ormai abbiamo alle spalle, pur costituendo un vero e proprio esercito (circa 1.350) siamo riusciti a rimanere uniti.

Mentre altri hanno ceduto alle forze centrifughe dei personalismi e si sono divisi finendo inevitabilmente per ridurre la loro forza, noi siamo riusciti addirittura a fonderci con un altro gruppo. Intermediamo volumi di premi impressionanti che nel panorama assicurativo italiano ci pongono sicuramente ai vertici della categoria e ci garantiscono un notevole rispetto. Grazie (anche) al marchio che rappresentiamo abbiamo potuto specializzarci in molteplici settori raggiungendo livelli di professionalità indubbiamente elevati. Infine non siamo inclini alle mobilitazioni ma quando ce n’è davvero bisogno lo facciamo in modo importante fornendo prove di coesione e, appunto, di appartenenza letteralmente impressionanti.

Ovviamente mi riferisco al nostro congresso straordinario del prossimo primo aprile convocato dal Consiglio Direttivo nazionale affinché tutti possano conoscere lo stato dell’arte del mandato unico che, a tre anni dall’inizio cantiere, si trova ancora in una fase di trattativa complessa, oramai non più procrastinabile.

Ebbene la risposta che avete/abbiamo dato è stata quasi incredibile, con netto anticipo rispetto al termine previsto abbiamo già raggiunto la capienza massima disponibile superando così tutte le più rosee aspettative. Pensate che quel giorno nella sala del FICO di Bologna saranno presenti 850 agenti ai quali dovranno sommarsi le deleghe che gli assenti potranno comunque fornire.

 Insomma chiamatela come vi pare, prova di forza, manifestazione di compattezza o più semplicemente orgoglio ma sono convinto che un primo e importantissimo risultato lo abbiamo ottenuto tutti insieme, il Gagi c’è e tutti ne devono tener conto.

Ci vediamo a Bologna allora e come amava dire Pippo Baudo:  comunque vada…..sarà un successo!

P.S. Non dimenticatevi però di Lisbona i motivi sono diversi ma l’importanza è uguale

Buona lettura e grazie a tutti

Guido Dalmasso

componente di giunta

titolo citazione di Roy Kroc