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Nuovo Mandato Unico: Intervista al presidente

8 Aprile 2019
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Mogliano V.to, 8 aprile 2019

A TUTTI GLI ASSOCIATI

Loro sedi

Care Colleghe e Cari Colleghi, 

per Vostra informazione allego l’intervista rilasciata a Insurance Daily, nella quale spiego pubblicamente, anche all’esterno del GA-GI l’esito dell’estenuante trattativa relativa al nostro nuovo “mandato unico”, che è terminata con l’acclamazione al nostro “indimenticabile” Congresso Straordinario di Bologna.

Tale intervista ha anche la finalità di rispondere indirettamente, sapete che non cadiamo mai nelle inutili provocazioni di chi ha sempre qualcosa da dire sull’operato degli altri, alle sterili polemiche e faziose strumentalizzazioni che sono state pubblicate su Snachannel con relativi commenti diffamatori sul sottoscritto (che sono ormai all’ordine del giorno) in merito alla mancanza di trasparenza e sulla mancata votazione finale, senza sapere che è stata l’assemblea stessa a chiedere al responsabile della “commissione scrutinio” di votare per acclamazione, invece che per alzata di mano o in forma digitale (che avevamo già predisposto).

Ci è stato riferito che “qualcuno” dei nostri associati presenti in Congresso abbia espresso dubbi e critiche sulla presenza dei manager della Compagnia. 

A tal proposito, Vi precisiamo che la richiesta di partecipare è stata avanzata dagli stessi manager durante l’ultimo incontro del 25 marzo, alla luce anche di quanto era già avvenuto al precedente Congresso del GAAT del 22-23 marzo ed è stata condivisa dalla Giunta, qualche giorno prima, dopo aver ricevuto la 19° presentazione del mandato unico.

Ci rincresce se non abbiamo ritenuto opportuno avvisarvi prima ma, francamente, ritenevamo che fosse giusta la loro presenza (solo durante la presentazione) e quindi abbiamo deciso di accettare la loro disponibilità, considerando anche l’esito della trattativa e non negarne la partecipazione. 

Oggi, alla luce dei fatti e dell’ampio dibattito e delle risposte fornite, siamo più convinti che la presenza sia stata un bene perché chi meglio della “mandante” stessa, la quale conferisce i nuovi mandati, poteva rispondere alle numerose domande di chiarimento pervenute, con la medesima autorevolezza e competenza?

Inoltre, riteniamo che aver permesso, volutamente, ai nostri manager di assistere alla presentazione della collaborazione con AIG e COFACE rappresenti un’importante dimostrazione politica della nostra “autonomia imprenditoriale” e un chiaro avvertimento alla Compagnia, della volontà di fare business, a prescindere.

Per ultimo, alla motivazione esternata dall’UNICO ASTENUTO, sul fatto di non aver potuto dare una valutazione politica sull’operato del Consiglio Direttivo e della Giunta, perché non aveva ricevuto preventivamente le slide, Vi riportiamo qui di seguito un passaggio di una delle tantissime mail e messaggi che in questi giorni sono pervenute alla Giunta:

 

“……..Colgo l’occasione della vostra mail per ringraziare la giunta per il lavoro fatto e per lo sforzo, immagino importante, nella lunga trattativa per il mandato unico. Trattare con i dirigenti della Compagnia non è cosa facile. Forse non tutti i colleghi si rendono conto di cosa voglia dire stare al tavolo con la direzione e trattare su tutto. E non mi riferisco solo al mandato unico ma sui prodotti, sulle gare, sui budget, sui sistemi che non funzionano, sulle problematiche personali dei colleghi etc etc etc.

Sorrido quando sento dire che dovevate mandare lo slide prima. Mi viene una domanda spontanea: per farne cosa?

Innanzi tutto se voto dei colleghi per rappresentarmi vuol dire che ho fiducia in loro e quindi “mi devo fidare”. Poi ammesso che qualcosa nelle slide non fosse stato di loro gradimento cosa avrebbero fatto? Vi avrebbero detto di modificare un punto o un altro? e in base a cosa? ai loro interessi personali d’agenzia o pensando come avete fatto voi all’intera categoria?

Mi viene da sorridere se penso alla situazione oppure mi irrito molto se penso che i commenti sono quasi sempre strumentali e che regolarmente il giorno dopo li ritrovo identici su giornalini sindacali. Ma a questo siete abituati!

Personalmente ritengo abbiate fatto un lavoro egregio……..”

 

In conclusione, alla luce anche alle dichiarazioni non positive che stanno rilasciando gli altri GAA di Generali Italia, dopo il nostro Congresso Straordinario, questa è la conferma che la delibera unanime del nostro Consiglio Direttivo del 22-23 marzo di convocare con urgenza il Congresso Straordinario, è stata una scelta politica giusta ed efficace,  perché finalmente siamo arrivati alla definizione del nuovo mandato, che verrà applicato dal 1 maggio 2019 ai nuovi appalti, e che per quanto ci riguarda,  contrariamente agli altri GAA, non arreca alcuna diminuzione di provvigioni o peggioramento, semmai il contrario. Forse per questo motivo gli altri GAA avrebbero preferito rinviare l’entrata in vigore del nuovo mandato il più tardi possibile?

Vi salutiamo replicando un passaggio dell’intervista:

 “….Intendiamoci, il nuovo mandato “non è il libro dei sogni” ma il frutto di una trattativa complessa, di un compromesso non solo con la mandante, “non stiamo parlando del migliore dei mondi possibili ma almeno di un mondo migliore, anche per le future generazioni….”

 

All.to: Intervista su Insurance Daily

INTERVISTA_INSURANCE_CIRASOLA

 

La Giunta Esecutiva

Il presidente

Vincenzo Cirasola