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Quattoruote e Generali insieme per uno standard di valutazione dei sistemi elettronici di ausilio alla guida

12 Febbraio 2018

Durante il Quattoruote Day 2018, svoltosi nella giornata di oggi a Milano, è stato reso noto che il periodico mensile di automobilismo sta sviluppando insieme a Generali Italia una serie di prove per testare in modo oggettivo e scientifico i sistemi elettronici di ausilio alla guida (ADAS, Advanced Driver Assistance Systems) sulla propria pista di Vairano (PV) “con l’ambizione di stabilire uno standard per l’intera industria automotive”. Il progetto riguarderà le funzionalità più importanti: la frenata automatica d’emergenza, il controllo attivo della velocità, il mantenimento della corsia e il riconoscimento dei segnali stradali.

 

“Abbiamo deciso di aggiungere qualcosa di fondamentale alle nostre analisi, la valutazione dei sistemi di ausilio alla guida, perché gli ADAS sono destinati a diventare uno degli elementi dirimenti nel processo d’acquisto di un’automobile – ha spiegato Gian Luca Pellegrini, direttore del mensile –. E nonostante il progressivo ingresso anche sulle auto più economiche, il loro funzionamento e il loro valore sono ancora sconosciuti alla stragrande maggioranza delle persone”.

 

I test e le valutazioni di Quattroruote e Generali Italia – si legge in una nota congiunta – intendono mettere alla prova i sistemi “in situazioni diverse e ben più severe di quanto finora sperimentato. Ciò consentirà di comprendere quanto un’auto è capace di evitare realmente gli impatti”, fino a ottenere una vera e propria classifica dei vari modelli in funzione della loro capacità di evitare incidenti. “Non sarà un lavoro facile – ha aggiunto Pellegrini – ma abbiamo decine d’anni d’esperienza nel testing e l’accesso a tutte le automobili in vendita, nonché la disponibilità, unica al mondo, di un proving ground dedicato”.

 

“La sicurezza proattiva e la sensibilizzazione degli utenti della strada ad un uso più consapevole dell’auto sono da sempre temi centrali per Generali Italia – ha commentato Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty and Claims Officer di Generali Italia –. Gli Advanced Driver Assistance Systems migliorano notevolmente la sicurezza e possono contribuire alla diminuzione dei sinistri e della loro gravità, a condizione che funzionino correttamente. Questa partnership nasce con l’obiettivo di ampliare le casistiche di test e renderle più rispondenti alle situazioni reali che avvengono sulla strada, per verificare meglio l’efficacia degli ADAS; inoltre ci consente di mettere l’attività di analisi e sperimentazione di Generali Innovation Center, centro di ricerca altamente specializzato e qualificato, al servizio degli assicurati e di tutti gli automobilisti”.

 

Durante il convegno, conclude la nota, un video ha mostrato metodi e prospettive per una oggettiva valutazione degli ADAS. Il Centro prove di Vairano, già attrezzato con i più moderni strumenti di rilevazione, in vista di questa novità si doterà di una piattaforma radiocomandata UFO (UltraFlat Overunnable Robot) in grado di simulare veicoli, pedoni e ciclisti in movimento sulla strada, trasmettendo, allo stesso tempo, tutti i dati necessari alla valutazione dei sistemi di assistenza alla guida.

 

FONTE: Intermedia Channel