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Rompete le righe – Il pensiero della settimana di Guido Dalmasso

27 Maggio 2019
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Rompete le righe

 

Il pensiero della settimana di Guido Dalmasso

 

 

Cari colleghi,

i tre anni della mia esperienza in giunta sono arrivati al termine e così mercoledì scorso in occasione del della pausa pranzo dell’ultimo direttivo il presidente ha voluto ringraziare con un brindisi tutti noi per l’impegno profuso in questo triennio. Un po’ come l’ultimo giorno di scuola (o della naja per restare in tema con il titolo) mi sono ritrovato a fare un bilancio personale di questa esperienza.

Sono stati anni davvero intensi in cui abbiamo dovuto affrontare sfide tanto nuove quanto importanti, abbiamo dovuto imparare a gestire le nostre necessità e i nostri desiderata mediandoli con la mandante e con gli altri gruppi che insieme a noi hanno costituito il nuovo soggetto Generali Italia che sta cercando di essere, volenti o nolenti, la sintesi di tre modelli distributivi molto eterogenei.

Ripensando agli incontri, alle riunioni, ai direttivi, alle giunte, ai laboratori, alle conference-call, alle riunioni di zona e quant’altro, mi sono reso conto della mole di lavoro che siamo riusciti a svolgere e agli importanti risultati ottenuti in due epocali settori quali: l’accordo dati ed il mandato unico che da soli sono valsi l’impegno dell’intero triennio.

Spesso i colleghi impegnati nel loro quotidiano lavoro si sono concentrati sul risultato finale perdendosi i mille passaggi che hanno permesso di trasformare “pezzi di marmo” in opere finite nei minimi particolari. Abbiamo lavorato di forza e di finitura, l’arte della mediazione è stata alternata alla difesa intransigente di limiti invalicabili. Insomma un lavorone che in alcuni casi ci ha reso veramente orgogliosi.

Rompete le righe allora, saluti, abbracci e arrivederci fra colleghi che hanno condiviso molto e dai quali tutti abbiamo imparato qualcosa.

Mi congedo anch’io dunque con questo ventiduesimo editoriale che è stato per me un periodico piacevole appuntamento ma soprattutto un’opportunità unica di comunicare con tutti voi.

Attenzione però, perché se da un lato il Consiglio Direttivo (e di conseguenza anche la Giunta ) sono dimissionari, tutti voi state per entrare nella fase più importante della vostra vita associativa. Spetterà infatti a voi decidere chi dovrà rappresentarvi per il prossimo mandato. Anche chi non sarà fra gli oltre cinquecento colleghi presenti a Lisbona potrà comunque contribuire a definire i prossimi rappresentanti attraverso lo strumento della delega. Quest’anno potrete farlo in modo ancora più semplice utilizzando semplice utilizzando l’app del GA-GI.

Vi esorto a farlo perché è davvero importante che vi sentiate rappresentati da quei colleghi che meglio sapranno patrocinare le vostre istanze.

Che confermiate la fiducia a chi ritenete abbia lavorato bene o diate l’opportunità a chi pensate possa farlo ex novo poco importa: ciò che conta davvero e che entrambi ricevano l’investitura dall’intera associazione che si apprestano a rappresentare.

Vi saluto quindi fiero del ruolo che ho potuto ricoprire e vi do appuntamento a Lisbona.

Buona lettura

 

Guido Dalmasso

Membro di Giunta