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Semestrale Generali: In crescita risultato operativo e premi, piano 2015 prossimo al completamento

31 Luglio 2014

Risultato operativo oltre 2,5 miliardi di Euro (+9,5%); continua la forte crescita nel danni (+14,8%). Utile netto stabile ad oltre 1 miliardo. Risultato netto da attività correnti +12,5%. Patrimonio netto in rafforzamento a 22,1 miliardi di Euro (+11,9%). Nuovi prodotti e business mix spingono i premi a 35,4 miliardi (+3,4%), con una crescita significativa

 

Il Cda di Assicurazioni Generali ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2014. Nel corso del semestre Generali “ha continuato a mettere in atto le azioni strategiche finalizzate al rafforzamento patrimoniale e a migliorare la redditività del business” e la realizzazione del piano strategico ha permesso al Gruppo di raggiungere un risultato operativo che supera i 2,5 miliardi di Euro (+9,5% sul dato di 2,3 miliardi della semestrale 2013). Il risultato operativo mostra una eccellente performance nel secondo trimestre con una crescita del 20,4% rispetto allo stesso periodo del 2013.

L’utile netto di 1.075 milioni di Euro, risulta praticamente stabile rispetto al primo semestre 2013 (1.081 milioni). Sul risultato del periodo, segnala la compagnia, “influisce negativamente l’effetto one-off delle discontinued operations contabilizzate al semestre”, in particolare BSI per 113 milioni di Euro.

Nel vita, il risultato operativo registra un incremento a oltre 1,5 miliardi di Euro (+4,8%), “grazie al contenimento delle spese e alla positiva gestione finanziaria”. Saldo decisamente positivo anche per la raccolta premi del segmento, in crescita del 5,4% a 24,2 miliardi. La produzione beneficia del notevole incremento dei prodotti linked (+31,3%) e della performance dell’Italia (+27,4%). Anche la nuova produzione in termini di Annual Premium Equivalent (APE – la base premi utilizzata nel calcolo del valore della nuova produzione vita) evidenzia un incremento (+8,6%) attestandosi a oltre 2,5 miliardi di Euro. A seguito dei maggiori volumi e della migliore redditività, il valore della nuova produzione (NBV) aumenta del 43%, attestandosi a 651 milioni di Euro.

Nel danni, il risultato operativo mostra una forte crescita a oltre 1 miliardo di Euro (+14,8%), grazie a un’elevata redditività tecnica. Il combined ratio (Cor) risulta infatti in miglioramento a 92,8% (-1,8 p.p.) “sostenuto da un calo delle spese e dal significativo miglioramento della sinistralità”. La raccolta premi del segmento evidenzia un lieve calo dello 0.7% a 11,2 miliardi.

Nel segmento finanziario il risultato operativo cresce del 15,8% – attestandosi a 226 milioni di Euro – spinto dalla buona performance di Banca Generali (+31%).

Nel corso del semestre, l’attività di rafforzamento della solidità patrimoniale ha portato il Solvency I ratio a 162% (+21 p.p. da fine anno), con un’eccedenza pari a 11,2 miliardi di Euro. L’indice si attesta al 164% calcolando la vendita di Bsi e l’acquisizione del restante 24% diGph. Sulla base di questi indici, il Gruppo segnala di aver già superato il target 2015 sul rafforzamento del capitale. Il patrimonio netto di Gruppo si attesta a 22,1 miliardi di Euro (+11,9%) rispetto a 19,8 miliardi al 31 dicembre 2013, “beneficiando sostanzialmente dei positivi risultati economici del periodo e del favorevole andamento dei mercati finanziari che hanno contribuito ad aumentare la riserva patrimoniale degli utili su attività finanziarie disponibili alla vendita”.

Il Group CEO di Generali, Mario Greco, ha commentato: “Questi risultati confermano che Generali è ormai prossima a conseguire in largo anticipo i risultati del piano. Abbiamo già raggiunto i target di Solvency I e Net Free Surplus e siamo prossimi al nostro target di Roe operativo. Con la recente conclusione del processo di dismissioni di asset non-core abbiamo completato il processo di rafforzamento del capitale e siamo nelle condizioni di rilanciare la crescita del Gruppo. I numeri che presentiamo oggi sono il frutto delle iniziative che abbiamo avviato lo scorso anno, che ci hanno permesso di sviluppare prodotti innovativi in grado di attrarre nuovi clienti e investire per crescere su nuovi mercati. Voglio ringraziare tutti i nostri colleghi per il loro impegno che ha reso possibile questi risultati, grazie ai quali ci stiamo avvicinando al completamento di un processo di turnaround estremamente duro e difficile. Ora si apre per Generali una fase nuova: per la prima volta dopo molti anni, il nostro è un Gruppo in grado di guadagnare quote di mercato, generare profitti crescenti e remunerare adeguatamente gli azionisti”.

Segmento Vita

Come precedentemente segnalato, la raccolta premi vita cresce del 5,4% a 24,19 miliardi – in ulteriore aumento rispetto al primo trimestre – spinta in particolare modo dall’incremento dei contratti linked (+31,3%) “coerentemente con la strategia di privilegiare prodotti assicurativi a basso assorbimento di capitale”. Si registra una lieve contrazione delle polizze risparmio (-1,7%), mentre crescono le linee protezione (+1,6%).

Guardando ai principali paesi di operatività del Gruppo, è particolarmente rilevante la crescita dei premi in Italia a 7,91 miliardi (+27,4%; 6,21 miliardi) “grazie all’ottimo andamento di tutte le linee di business, in particolar modo alla raccolta nelle polizze linked e risparmio”. Positivo anche il contributo di Paesi EMEA (+21,4%) e in particolare l’apporto di Irlanda e Austria, mentre la flessione registrata in Germania (-17,2%) è da ricondurre alle azioni finalizzate ad orientare la raccolta “verso una maggiore profittabilità e un minor assorbimento di capitale”. Risulta molto positiva la crescita dei premi in Asia (+29%) e quella legata alle Operazioni Internazionali (+14,3%).

La crescita della produzione ha sostenuto lo sviluppo (+22%) della Raccolta netta vita (differenza fra i premi incassati e le uscite per pagamenti e riscatti) che si attesta a 5,93 miliardi di Euro. La nuova produzione mostra una crescita dell’8,6% attestandosi a 2,52 miliardi grazie ai positivi andamenti registrati in Italia (+36,9%) ed EMEA (+11,2%), mentre si registra una contrazione in Germania (-28%). Positivo lo sviluppo sia dei premi annui (+5,9%), che rappresentano più del 57% della nuova produzione del primo semestre 2014, sia dei premi unici (+12,5%).

La redditività della nuova produzione incrementa dal 20,6% del primo semestre 2013 al 25,8% del primo semestre 2014 (+6,2 punti percentuali a termini omogenei) “grazie al recupero dei prodotti tradizionali di risparmio che beneficiano sia del lieve miglioramento delle ipotesi finanziarie che delle caratteristiche tariffarie più profittevoli dei nuovi prodotti”. A seguito dei maggiori volumi e della migliore redditività, il valore della nuova produzione aumenta del 43% e si attesta a 651 milioni di Euro.

Segmento Danni

La diminuzione della sinistralità (loss ratio) a 65,7% (-1,4 p.p.) e “la continua azione volta al contenimento delle spese” che ha portato l’expense ratio a 27,1% (-0,4 p.p.), hanno permesso un miglioramento del combined ratio complessivo che si attesta a 92,8%, in calo di 1,8 punti percentuali. In particolare la sinistralità corrente non catastrofale si riduce di 1,1 p.p. grazie al miglioramento osservato sia nel ramo Auto che, in particolare, nel ramo non Auto in quasi tutti i paesi di operatività del Gruppo.

Guardando ai singoli paesi di operatività, il Cor è sensibilmente migliorato in Italia a 88,1% (dal 91,3% della semestrale 2013) e nei Paesi CEE che, con un calo di 6,4 p.p. a 84,2% (90,6% nel primo semestre 2013), si confermano per il miglior Cor del Gruppo. In aumento invece il Cor della Francia 105,1% (dal 99,3%) influenzato dall’impatto di 3,6 p.p. delle catastrofi naturali e dagli effetti delle politiche di ristrutturazione del portafoglio.

I premi del segmento danni evidenziano un lieve calo a 11,17 miliardi (-0,7%). Stabile il contributo ramo Auto (+0,1%), grazie ai buoni andamenti di Germania, Paesi CEE e America Latina. In lieve decremento il ramo Non Auto (-0,9%), su cui pesa la flessione registrata nella linea persone (-0,8%); positivo invece il contributo della linea aziende (+0,4%) che beneficia delle buone performance in Germania.

Outlook

Lo scenario di riferimento del Gruppo prevede sia una volatilità dei mercati finanziari che un recupero del PIL più debole nell’Area Euro e Stati Uniti e più marcato nei mercati emergenti.

L’evoluzione della raccolta vita è prevista positiva, “confermando al contempo l’attenzione alla politica sottoscrittiva ed il focus sul valore dei prodotti”. L’obiettivo strategico di incrementare il contributo dei rami danni ai risultati del Gruppo, segnala Generali, “potrebbe risentire degli effetti competitivi nei mercati di operatività”. Proseguono le azioni volte a migliorare l’efficienza operativa sia nell’ambito della sottoscrizione dei contratti che della gestione dei sinistri.

Alla luce delle azioni intraprese, il Gruppo nel 2014 “continuerà ad intraprendere tutte quelle azioni volte al miglioramento del risultato operativo complessivo e sarà fortemente impegnato a completare i target del piano”.

FONTE INTERMEDIA CHANNEL