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Sempre più digitale nelle assicurazioni

22 Gennaio 2017

La digitalizzazione è entrata a pieno titolo a far parte dei nuovi modelli del settore assicurativo. A confermarlo è anche l’ultima indagine effettuata da AXA Italia, dal titolo Gli Italiani, il labirinto dei dati e il ruolo del settore assicurativo, che evidenzia come la rivoluzione digitale permetta di costruire un’interazione più forte con gli assicurati e di comprendere meglio i suoi rischi.

Attualmente infatti le compagnie sperimentano l’utilizzo dei Big Data, uno strumento utile per individuare sia i bisogni dei clienti che le coperture di protezione più adatte. Si conferma in grande crescita lo sviluppo dell’insurtech, ovvero la capacità delle imprese di innovarsi grazie all’uso di nuove tecnologie. Gli investimenti in questo comparto sono saliti nei primi nove mesi del 2016 a 2,6 miliardi di dollari contro gli 0,8 miliardi del 2014.

La tecnologia abbinata alle assicurazioni dà maggiori garanzie ai clienti: la ricerca evidenzia che il 68% degli italiani si dichiara infatti disponibile a una polizza integrata da device tecnologici. Inoltre il 75% degli utenti si sente più sicuro se possiede un dispositivo medico per contattare un operatore o una persona di fiducia in caso di necessità, mentre il 74,2% preferisce stipulare una RC Auto che prevede l’installazione sul mezzo della scatola nera. Secondo l’Osservatorio Connected Insurance (promosso da ANIA e Bain) l’Italia annovera il 50% del mercato delle black box e degli apparecchi connessi negli autoveicoli a livello mondiale.

Nei prossimi 4 anni la quota di assicurazioni auto digitali emesse sul territorio nazionale potrebbe raggiungere il 27%, portando la raccolta premi a 3,5 miliardi di euro. Il dato emerge da uno studio eseguito da Deloitte intervistando circa 15.000 clienti residenti, oltre che in Italia, in Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Olanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

Il continuo progresso tecnologico richiede un ulteriore passo in avanti alle compagnie. La rivoluzione digitale porterà gli assicuratori ad esercitare una funzione sociale di guida, a garanzia dell’eccellenza nell’erogazione dei servizi. Dunque la loro funzione non sarà più quella tradizionale, che informa semplicemente i clienti sui rischi che corrono, ma avranno il compito di orientare le abitudini e i comportamenti degli assicurati verso stili di vita migliori.

Il primo step di digitalizzazione nel mondo assicurativo è stato il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori: basti pensare alla ricerca della polizza direttamente online grazie alle modifiche impresse al mercato dai cosiddetti comparatori.

 

FONTE SEGUGIO.IT