GaGi_dicembre 2023

Speciale 7° Convention, Torino ci unisce. E si riparte in questo numero: Scopri tutti i dettagli del nuovo accordo Periodico del Gruppo Agenti Generali Italia - Numero 7 - dicembre 2023 intesi S new

dicembre 2023 2 Sommario 4 10 28 31 La storia si ripete. Ga-Gi lungimirante Convention GA-GI: presentato l’accordo di secondo livello. Agenti sempre più cruciali Neo-agenti a Venezia con il top management Ho provato sulla mia pelle la forza del ga-gi L’Editoriale

7 27 21 35 40 26 29 24 33 36 48 L’ottimismo natalizio e la “grave” perdita di memoria Saluto a Simona Prima Tavola Rotonda Il valore della rete agenziale tra bancassurance e intelligenza artificiale Arrivi e partenze Migliorare la Customer Experience Terza Tavola Rotonda Sostenibilità e gestione del climate change: il nuovo ruolo degli agenti Digitalizzazione e …. MeToDo Seconda Tavola Rotonda Il futuro del mercato assicurativo alla luce dei nuovi trend sociodemografici A Lisbona per un confronto Francia Italia Dalla parola all’immagine: comunicare sfruttando i vantaggi del video L’Esperto Risponde Sommario dicembre 2023 3 Dietro la lavagna

dicembre 2023 4 Cari amici, vi scrivo a pochi giorni dalla Convention del GA-GI che si è tenuta a Torino. La nostra settima convention che ha rappresentato ancora una volta un momento di grande confronto e di crescita per noi agenti. Illustri relatori e il Vincenzo Cirasola top management della compagnia che ha preso parte alla giornata di lavoro ci ha permesso di capire che noi agenti continueremo a rivestire un ruolo strategico, sia per la nostra mandante, ma anche nel mercato assicurativo, nonostante l’incombere della digitalizzazione del paese, i trend nuovi ed emergenti che vedranno cambiare il nostro ruolo sempre più verso un modello consulenziale. Un percorso che abbiamo già intrapreso e che nel futuro sarà cruciale. Ringrazio vivamente di cuore gli oltre 450 colleghi che vi hanno partecipato, arrivando da più parti d’Italia e che hanno scaldato l’atmosfera facendo sentire il loro calore. I loro ripetuti applausi che hanno accompagnato la mia relazione introduttiva e gli interventi dei due vicepresidenti durante le tavole rotonde rappresentano un’attestazione di stima e di conferma del consenso, dopo il Congresso di Monopoli, oltre che un ulteriore stimolo a portare avanti le nostre istanze nonostante le difficoltà che spesso incontriamo. Come ho già spiegato in mille occasioni per me ogni volta salire su quel palco, vedere e soprattutto sentire la L’Editoriale La storia si ripete. Ga-Gi lungimirante

dicembre 2023 5 vostra energia è un momento emozionante e mi riempie di gioia, sento la vostra gratitudine e tutto il peso del lavoro che viene svolto, tra lunghe trattative, solitudine di fronte ad alcune scelte, coraggio di rompere alcuni tavoli, si dissolve e sento un grande coinvolgimento che mi pervade e mi fa commuovere. Nonostante dopo Monopoli ci sia stato l’invano tentativo non riuscito da parte di “qualcuno” di demolire la mia persona e indebolire la forza della coesione del GA-GI, sono decenni che sono alla guida di questo grande Gruppo Agenti e grazie alla vostra costante fiducia e al vostro consenso sento ancora tutta la forza e il vostro sostegno come se fosse il primo giorno quando fui eletto a Montecatini. Così è stato quando ho avuto l’onore di presentare l’accordo di secondo livello che siamo riusciti a concordare con la Compagnia, unitamente agli altri gruppi agenti di Generali Italia, dopo due anni di lunghe e complesse trattative, ma sono orgoglioso del risultato raggiunto, che non era scontato ottenere. Certo ogni risultato è migliorabile e sapete che la nostra idea è di non cantare troppo vittoria, ma permettetemi solo di ricordare che come avete saputo intendere fin dalla prima presentazione al Lingotto, si tratta di un risultato storico, sia per i rilevanti aspetti economici e normativi ivi previsti, in particolare la deroga all’art. 37 dell’ANA 2003 (RIVALSA), che concorreranno alla salvaguardia della redditività delle agenzie di Generali Italia, sia anche per le dichiarazioni riportate nella premessa, con le quali la Compagnia conferma la centralità e la strategicità della rete agenziale riconoscendo il grande valore costituito dal marchio Generali che sarà unico e dedicato a tutte le reti agenziali. So che molti di voi lo hanno apprezzato e lo testimoniano le molte e-mail e messaggi di WhatsApp che mi state mandando, altri forse troppo presi e annebbiati da altre circostanze se ne renderanno conto successivamente. Perché ancora una volta abbiamo dimostrato di essere lungimiranti, così come è sempre stato nel passato, a partire dal nostro primo accordo integrativo del 2007, dopo la legge Bersani, ai tempi di Bernheim e Perissinotto, dove ottenemmo delle deroghe eccezionali all’Accordo Impresa Agenti e al nostro “ L’accordo di secondo livello concordato con la Compagnia è un risultato storico ”

dicembre 2023 6 mandato, uniche sul mercato e senza sottoscrivere alcun patto di fedeltà, come allora fecero altri Gruppi e come pretendeva anche l’allora presidente della nostra compagnia Bernheim, che comportarono una rilevante entrata di redditività a tutti gli appalti. Conservo ancora oggi, tra i miei ricordi più belli centinai di messaggi di ringraziamenti che ricevetti da tantissimi di voi, e anche da agenti non di Generali, perché aprimmo una breccia agli altri Gruppi del mercato. Per memoria soprattutto dei più giovani ricordo sinteticamente: a) non rifusioni provvigioni passive in caso di disdetta su polizze decennali in corso; b) aumento di 4 punti sulle provvigioni ricorrenti danni retail, poi confluiti nelle nuove aliquote previste dal “mandato unico”. ecc. ricordo, nel caso qualcuno se ne fosse dimenticato che col mandato unico del 2019 oltre l’80% delle agenzie Ex AG ha avuto un aumento delle provvigioni frontali in tutti i rami. Il secondo accordo integrativo l’abbiamo sottoscritto nel 2014 come una “sorta di risarcimento danni” a seguito della riorganizzazione di Generali Italia: il famoso accordo Cirasola/Donnet che poi è stato disdettato nel 2021 con l’entrata in vigore del mandato unico. Dopo è stato il momento nel 2017 del noto accordo Dati, anche esso apripista per diversi Gruppi Agenti ed ecco oggi il terzo accordo integrativo che, riprende anche diversi punti dell’accordo del 2014 che abbiamo, questa volta condiviso con tutti gli altri GAA e che abbiamo definito anche grazie alla volontà del dottor Fancel al quale abbiamo chiesto di intervenire personalmente per concedere in particolar modo la deroga sulla rivalsa che comporta un esborso finanziario importante per la nostra compagnia. Inoltre, sono stati concordati altri punti fondamentali che rappresentano un grande passo avanti e testimoniano la concretezza e la determinazione delle relazioni industriali che intercorrono tra i Gruppi Agenti di Generali Italia e la Compagnia. Possiamo dire che anche nel 2023 il GA-GI, insieme agli altri Gruppi Agenti di Generali Italia con questo accordo farà ancora una volta da modello nel mercato assicurativo per dare un futuro a questa professione. Rivolgo un caloroso saluto anche agli assenti che non hanno potuto partecipare invitandoli a leggere attentamente questo numero di NewSintesi, tutto dedicato alla 7° Convention Nazionale del GAGI. Buona lettura Il presidente Vincenzo Cirasola

dicembre 2023 7 Carissimi colleghi, eccoci ancora una volta qui a mettere dietro la lavagna chi con “azioni e omissioni” si è reso colpevole di comportamenti da biasimare. Questa volta voglio “bacchettare” il nostro caro Governo che nel disperato tentativo di “fare cassa” sembra essersi accanito proprio contro la nostra categoria. Come abbiamo potuto leggere sulla stampa nazionale e ascoltare durante l’ultimo Consiglio Direttivo nella relazione della Giunta Esecutiva, il Governo stava per portare a segno il “colpaccio” sottoponendo gli intermediari assicurativi ai versamenti alla cassa Enasarco, creandogli un grave danno economico. Ciò avrebbe provocato: 1) che un nuovo contributo previdenziale si sarebbe aggiunto a quello INPS; 2) avremmo dovuto versare l’8,5% delle nostre provvigioni, in qualità di agente mandatario, e l’altro 8,5% a carico della Compagnia; per moltissimi di noi a fondo perduto visto che la permanenza minima per avere diritto all’erogazione di una pensione è di 20 anni e se non si fosse raggiunta tale durata non si sarebbero potuti recuperare i versamenti effettuati, trattandosi di un sistema previdenziale solidaristico; 3) avremmo dovuto versare un’ulteriore 8,5% delle provvigioni che noi eroghiamo in qualità di agente mandante ai nostri subagenti; verosimilmente anche la quota a carico del subagente alla fine sarebbe caduta indirettamente sulle nostre tasche attraverso una prevedibile richiesta di aumento provvigionale; 4) ma soprattutto le aspettative dell’Enasarco (una cassa che vede sempre meno contribuenti e un sempre maggior numero di percipienti) non paiono particolarmente rosee. In conclusione, ci volevano tanto bene o cercavano di fare cassa sulla nostra pelle? Fortunatamente questo rischio (ad oggi) è stato scampato, grazie anche al tempestivo intervento dell’associazione sindacale a cui il GA-GI aderisce, ossia Anapa Rete ImpresAgenzia (di cui Vincenzo Cirasola è attualmente Presidente nazionale) che attraverso un’attività di lobbying su più livelli e in tempi rapidissimi, è riuscita a ottenea cura di Guido Dalmasso L’ottimismo natalizio e la “grave” perdita di memoria Dietro la lavagna

dicembre 2023 8 Guido Dalmasso re lo “stralcio” della norma dalla bozza del Governo che circolava ancora prima che la Legge Finanziaria venisse approvata dal Consiglio dei Ministri. Il nostro Governo però non ci ha riservato solo questa attenzione, ma ha previsto nella Legge Finanziaria l’applicazione della ritenuta di acconto sulle nostre provvigioni lorde. In realtà, un po’ per l’importo ridotto (4,6%), un po’ perché costituirà un anticipo da recuperare in sede di saldo, non sarà un gravissimo problema per chi paga le imposte. Anche in questa occasione sfruttando la doppia veste di Presidente GA-GI/Anapa, Cirasola ha incontrato parlamentari del Governo, dell’opposizione e il viceministro del MEF, mostrando loro che la presunta evasione fiscale era frutto di un grave errore di calcolo e richiesto che possa essere eliminato nel maxiemendamento che sarà presentato. Ma al di là del Governo, qualche “bacchettata” la vorrei dare anche a chi, nonostante i risultati che il nostro GA-GI ottiene (vogliamo parlare del nuovo accordo integrativo e dei suoi effetti?), continua, nonostante 3 procedimenti non andati a buon fine, a rivolgersi ai giudici sostenendo che il Presidente dovrebbe essere “sospeso con urgenza” perché costituisce un grave nocumento per tutti noi. Proprio pochi giorni fa avete ricevuto l’ennesima lettera in cui vi hanno raccontato con ottimo spirito natalizio “di aver provato con tutta la loro buona volontà a riportare compattezza nel GAGI” ma peccando di “grave” perdita di memoria hanno omesso di dire che: • mentre il Presidente aspettava di sapere se intendessero accettare o meno la nostra offerta di “pace” abbozzata proprio da me durante il Direttivo del 1° marzo 2023, l’unica risposta concreta sopraggiunta è stata quella del 3 aprile, quando è stato presentato nel procedimento in corso (di merito e reclamo) un nuovo atto per aggiungere un 5° reclamante. Nel mentre, durante i lunghi mesi a seguire, hanno continuato nelle varie assemblee di zona vicine ai “reclamanti” a prevalere le faziose polemiche e a strumentalizzare la suddetta “proposta di pace”, considerata dal loro stesso legale testualmente “una mossa di carattere politico-propagandistico, priva di qualsiasi serietà tecnica”; • la lettera datata fine luglio in cui si dicevano pronti ad “accettare la proposta del 1° marzo” (anzi più precisamente davano incarico al loro legale di trattare con quello del GA-GI) è arrivata (guarda un po’ alle volte le combinazioni) in

dicembre 2023 9 contemporanea al deposito dell’ordinanza di rigetto del loro appello all’istanza di sospensione cautelare del Presidente; • mentre si dicevano in attesa di conoscere la risposta del Presidente (avevano ottenuto di discuterne al 4° punto dell’odg del Consiglio Direttivo post Congresso di Torino), invece di chiedere una “tregua” proponendo al Giudice un’istanza di “rinvio”, il 25 ottobre hanno notificato, all’opposto, per la terza volta l’istanza di “sospensione cautelare del Presidente per grave pericolo in mora” (stiamo attendendo il “verdetto”) adducendo la sopravvenienza di nuovi fatti gravi e depositando una feroce memoria contro il GA-GI. Fate caso alle date, il 25 ottobre è ben prima che si tenesse il Direttivo del 30 novembre e quindi prima di conoscere l’esito della discussione cui ora fanno riferimento per dirsi indignati; • durante i lavori del Consiglio Direttivo, giunti al 4° punto dell’odg, il Presidente, ovviamente, passava la parola al “portavoce” dei 13 consiglieri per chiedere, alla luce dei fatti suesposti, quale fosse la loro proposta e se avessero un documento da sottoporre a discussione e votazione. La risposta è stata che non avevano alcuna nuova proposta e che loro intendevano rimettere in votazione la già menzionata “nostra” proposta del 1° marzo 2023, come se tutto ciò avvenuto nel frattempo fosse insignificante o surreale; • durante il dibattito del Consiglio Direttivo (anche qui prima che si arrivasse a votare il 4° punto dell’odg), il collega rappresentante della zona Liguria, che si era proclamato il loro “mediatore”, ha dichiarato ufficialmente che se il Presidente in carica non accetterà il loro ultimatum nel nuovo anno procederanno a una “scissione”. Questo è forse il punto più grave di questa triste storia, perché un simile ultimatum è inaccettabile sul piano politico e dimostra anche una totale impotenza: non sono in grado di battere il mio avversario sul piano politico e allora provo a eliminarlo dalla competizione rivolgendomi alla magistratura... insomma mi piace vincere facile. Sappiamo tutti che, quando una parte propone un accordo, la volontà dell’altra si può rilevare sia da una dichiarazione esplicita sia dai comportamenti posti in atto (e continuare a citare in giudizio o minacciare scissioni sono comportamenti concreti che lasciano davvero pochissimo spazio all’interpretazione). I latini dicevano “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, a Roma più semplicemente “mò basta!”. Scegliete voi, il succo è lo stesso. P.S. Una cosa bella nella lettera c’è: “Ci vedremo al prossimo Congresso Elettivo per parlare del futuro che ci immaginiamo per la nostra Associazione”, una dichiarazione a mio avviso sensata che sottolinea come chi vorrà potrà candidarsi (chiunque, non solo chi è gradito a loro) e noi decideremo a chi dare la fiducia e chi avrà più voti sarà il Presidente. Non è difficile da capire, è lo spirito della democrazia. Ed è proprio quello che è sempre avvenuto nei nostri Congressi, anche a giugno 2022 a Monopoli. Buona lettura

dicembre 2023 10 Nel saluto di apertura della Convention il segretario generale Fulvio Galli ha ricordato come questa sia stata la settima convention dell’associazione e come le iscrizioni alle stesse siano cresciute anno dopo anno dal 2005. È stato il segretario generale a ricordare come dal 2004 in occasione della modifica dello Statuto si deliberò anche l’istituzione della Convention a medio termine, come momento di confronto e dialogo tra associati ma anche come momento di studio per la categoria, visto che negli anni sono sempre Convention GA-GI: presentato l’accordo di secondo livello. Agenti sempre più cruciali stati invitati illustri ospiti, tra accademici, esperti del settore e top management del Gruppo. Dopo il video ricordo delle più importanti Convention tenutesi negli anni (Trieste 2005, Bologna 2006, Roma 2008, Milano 2011-2014, Reggio Emilia 2017 e Torino 2023), il messaggio conclusivo del segretario generale Galli è che in questi eventi si può toccare con mano come si sta portando avanti il progetto del GA-GI. Dopo il saluto e l’introduzione del segretario generale, è stato il Presidente Vincenzo Ecco un resoconto della giornata vissuta al Lingotto Fiera di Torino dove 450 agenti del GA-GI si sono riuniti per ascoltare esperti, accademici e il top management di Generali in Italia sulle sfide e opportunità future. a cura della redazione GA-GI

dicembre 2023 11 Cirasola a salire sul palco. Ha salutato la platea e gli intervenuti e ha invitato a raggiungerlo sul palco i due rappresentanti del Triangl Michel Mirabella e Nicolas Paoli, che hanno ringraziato il GA-GI per l’invito e la collaborazione che si è instaurata dal 2008 con la nascita del Coordinamento dei Gruppi Agenti tra Italia e Francia. Per i rappresentanti intervenuti, così come per il Presidente Cirasola, questi momenti sono un confronto utile su come sta cambiando la figura dell’intermediario e quali saranno le sfide del futuro da affrontare tra cambiamenti climatici, geolocalizzazione dei rischi e dati. E soprattutto con l’incessante crescita delle calamità naturali che in Francia hanno portato all’esaurimento del Fondo pubblico per il rimborso dei danni. Dal palco del Centro Congressi Lingotto di Torino, il Presidente del GA-GI Vincenzo Cirasola ha detto: “Gli agenti sono la spina dorsale della Compagnia da quasi 200 anni. Il principale punto di forza di Generali è la sua rete agenziale”. E che “un’azienda senza storia non ha futuro. Conoscere il nostro passato è fondamentale per guardare al futuro con la consapevolezza del ruolo centrale ricoperto dagli agenti nella creazione del valore della Compagnia. Ruolo che continueranno a ricoprire anche in futuro”. Successivamente il Presidente ha informato gli agenti circa gli ultimi sviluppi relativi all’accordo integrativo di secondo livello, frutto di un lavoro congiunto di tutte le Rappresentanze di Generali Italia con la Compagnia. La trattativa, ha ricordato Vincenzo Cirasola, sollecitata con lettera a firma congiunta da tutte le Rappresentanze di Generali Italia dopo la rottura, nel maggio 2022, del tavolo dell’ANIA per il rinnovo dell’Accordo Impresa Agenti (ANA) per la posizione intransigente sul tema della proprietà dei dati di un sindacato agenti, rappresenta un grande passo avanti per favorire anche la continuità del mandato agenziale alla professione per i figli degli agenti. Tante le novità anticipate dal Presidente, la più significativa rispetto all’ANA 2003, è quella relativa alla RIVALSA, che sarà valida per tutti i nuovi piani e per quelli in essere. Un accordo acclamato dalla platea e che il giorno successivo è stato approvato dal Consiglio Direttivo. Il segretario generale Fulvio Galli

dicembre 2023 12 slide accordo Accordo Integrativo di 2° livello GAA/GENERALI ITALIA

dicembre 2023 13 slide accordo PREMESSE E STRATEGICITÀ DEL CANALE AGENZIALE La Compagnia conferma la centralità e la strategicità della rete agenziale STESSA QUOTAZIONE AGENTI E BROKER ANCHE PER LE CONVENZIONI

dicembre 2023 14 slide accordo COSTITUZIONE DI NUOVE AGENZIE La Compagnia conferma la propria volontà di sviluppare un modello agenziale organizzativamente ed economicamente sostenibile COSTITUZIONE DI NUOVE AGENZIE Particolare attenzione sarà posta sulla nuova costituzione o variazione delle gestioni agenziali tenendo presente:  L'entità del portafoglio gestito e degli incassi  Volumi di produzione  Entità del payout  Numerosità e clusterizzazione dei clienti  Struttura agenzia: forza vendite, numero dipendenti amministrativi, livello di intermediazione del portafoglio, percentuali di portafoglio affidati a Broker, costo della rivalsa, ecc…

dicembre 2023 15 slide accordo SUCCESSIONE NELLA TITOLARITÀ DEL MANDATO La Compagnia ribadisce il proprio orientamento a favorire la continuità del mandato agenziale alla professione per i figli di agenti RIVALSA 1/3 In deroga all’ANA 2003, per tutti i nuovi piani di rivalsa e per quelli in essere, la Compagnia eccezionalmente applicherà, sulle rate annuali di rivalsa in scadenza successivamente alla sottoscrizione del presente Accordo Integrativo e per la durata dello stesso (5 anni), un tasso di interesse pari allo 0%. IN 5ANNI 0%

dicembre 2023 16 slide accordo RIVALSA 2/3 Inoltre procederà al ricalcolo di tali piani applicando per le successive rate annuali un tasso pari all’1,5%. La mensilizzazione della rata di rivalsa sarà possibile senza oneri aggiuntivi. Tali interventi sostituiscono eventuali altre agevolazioni in essere. 1,5% RIVALSA 3/3 La Compagnia si rende disponibile a concedere, agli Agenti che lo richiedano, l’allungamento della rivalsa fino ad un massimo di 18 anni. In particolare, per i piani in essere, l’allungamento massimo potrà essere disposto sino a completamento dei 18 anni dall’inizio della gestione e sarà possibile solo qualora la durata residua ecceda i 3 anni e l’importo residuo della rivalsa ecceda i 50.000 euro. 18 ANNI

dicembre 2023 17 slide accordo Nel caso di uscita di uno o più soci da una società Agente, con un limite massimo pari a euro 1.000.000,00 con Tasso fisso 1,5% e durata massima del finanziamento di 15 anni. FINANZIAMENTO QUOTA SOCIO BREVI GESTIONI DI 4 ANNI Testo invariato come in vigore nostro vecchio accordo del 20 ottobre 2014

dicembre 2023 18 slide accordo In merito al conteggio/determinazione delle indennità quanto già applicato dalla Compagnia è migliorativo delle prassi attualmente in uso nel mercato. Le indennità sono determinate considerando: INDENNITÀ DI RISOLUZIONE provvigioni management-fee Incentivi annuali DISDETTE PER SINISTRO CON FACOLTÀ DI RIPRESA Sterilizzazione sull’incentivo incassi del 50% del premio anche per gli storni con facoltà di ripresa (cod. 17) RIDUZIONE dell’attuale % di recupero del preconto in caso di storno con facoltà di ripresa (cod. 17) dal 50% al 25%.

dicembre 2023 19 slide accordo REGOLAZIONI PREMIO ELEVAZIONE DELL’ATTUALE TERMINE DEI 150 GIORNI A ENTRO 240 GIORNI, a partire dalla scadenza della regolazione senza limiti in caso di broker PROVVIGIONI D’ACQUISTO: Riconoscimento di un contributo pari al 10% recuperato dalle Agenzie nell’ambito delle polizze identificate dal progetto di Regolazioni, scadute relative al periodo 2017/2021, per tutte le agenzie che avranno superato il 10% delle regolazioni recuperate su quelle assegnate. INCENTIVO del 10%: RECUPERO FRANCHIGIE Riconoscimentodi un contributo legato all’attività di recupero delle franchigie, del 8% sull’importo delle franchigie recuperate e non assegnate alla SRC 3% addizionale sull’importo delle franchigie recuperate, qualora gli importi recuperati siano > 80% di quelli assegnati all’Agenzia nell'anno di riferimento (e non assegnati alla SRC), incassati entro il 31/03 dell’anno successivo.

dicembre 2023 20 slide accordo ALLEGATI ALL’ACCORDO PERCORSO FIGLI DI AGENTE REGOLE DI COESISTENZA ACCORDI DATI ACCORDI SINISTRI

dicembre 2023 21 Gli agenti restano un asset centrale e strategico per la Compagnia. Non ha usato mezzi termini il Country Manager e CEO di Generali Italia Giancarlo Fancel che è intervenuto alla prima delle tavole rotonde della giornata dal titolo “Il Valore della rete agenziale tra bancassurance e intelligenza artificiale”. Per l’a.d. di Generali Italia anche il percorso che porterà alla sigla congiunta di un accordo prova non solo la centralità degli agenti per la Compagnia ma anche dei clienti e degli stakeholder: “Guardando ai numeri possiamo dire che è stato un anno complesso, con un’incidenza dei sinistri che non si Prima Tavola Rotonda Il valore della rete agenziale tra bancassurance e intelligenza artificiale Da sinistra verso destra: Giovanni Luca Perin - Generali; Vincenzo Cirasola - GA-GI; Anna Messia - MF; Giancarlo Fancel - Generali; Massimo Monacelli - Generali

dicembre 2023 22 era mai verificata. Ma anche in questo caso, rispetto ai competitor che hanno scelto di gestire questo momento critico con disdette massive, noi abbiamo dimostrato di essere partner di vita dei clienti” ha dichiarato Fancel. Vincenzo Cirasola dal canto suo ha ricordato che è stato un anno molto complesso, difficile per la sostenibilità dell’agenzia con la concorrenza dei BTP. “La raccolta produttiva ha tenuto, ma nei premi unici-ibridi stiamo perdendo e dobbiamo pensare a come sostenere la redditività delle agenzie” ha precisato Cirasola. Mentre Massimo Monacelli, General Manager Generali Italia ha sottolineato come il 2023 sia stato condizionato dall’inflazione, dall’aumento dei tassi di interesse e dalle catastrofi naturali. “Generali Italia è cresciuta in tutti i comparti e la Rete cresce in modo costante da cinque anni, ma serve una maggiore disciplina per il futuro. Bisogna capire che la sostenibilità deriva dalla crescita e dalla nostra capacità di far sì che sia continuativa. La nostra strategia è una crescita disciplinata e seria nel tempo” ha evidenziato il General Manager. E in merito all’acquisizione di Cattolica è stato Giovanni Luca Perin, Country General Manager Generali Italia a sottolineare come, dal punto di vista operativo, non ci sono state problematiche e che l’integrazione ha comportato un valore aggiunto di competenze nel Terzo Settore che possono essere messe a fattor comune per innalzare il valore di tutti. Fancel ha illustrato come il nuovo piano industriale a livello di Country seguirà una specifica direttrice, ossia di focalizzarsi sul tema salute che è un settore che presenta una domanda crescente e nel quale la Compagnia vuole essere al fianco degli agenti e dei clienti. Nei rami danni non auto la crescita deve rimanere, ma per avere una sostenibilità sarà anche necessaria una riforma del portafoglio delle polizze, mentre nel vita invece sarà necessario continuare a lavorare sulla ritenzione di portafoglio senza per questo perdere l’occasione di promuovere lo sviluppo anche grazie a nuovi prodotti. Anche per Monacelli il mondo della Il presidente Vincenzo Cirasola

dicembre 2023 23 salute presenta enormi potenzialità di crescita per il settore assicurativo che inizia sempre più ad essere visto come un pilastro per la sostenibilità del Paese. “In tale ambito anche l’agente risulta rafforzato per il ruolo che può giocare” ha dichiarato. Per Cirasola Generali deve tornare ad essere grande e a fare il mercato assicurativo, solo così gli agenti potranno crescere ed essere competitivi. Tra l’altro, in veste di Presidente di Anapa, Cirasola ha raccontato il rischio più grosso che è stato corso dagli agenti, ossia l’inserimento in Enasarco, scampato grazie a pronti interventi dell’associazione. E ora si aspetta che sul tema delle ritenute si possa raggiungere lo stesso risultato, in modo che gli agenti non ne debbano subire gli effetti. E parlando di futuro non si può non pensare alla tecnologia, anche nella veste più evoluta di intelligenza artificiale. Per Perin la tecnologia è un elemento chiaro del futuro: “Dovremmo insistere su un modello ibrido con l’efficienza e attrarre nuove competenze” ha detto. Per l’a.d. di Generali Italia Fancel l’intelligenza artificiale è un capitolo relativamente nuovo: “Bisogna capirne le implicazioni, indubbiamente può aiutare nell’efficientamento e supportare la rete per gestire determinate situazioni, tanto che avrà uno spazio nel nuovo piano, ma è prematuro fare affermazioni su cosa accadrà nel futuro”. Per Monacelli, l’intelligenza artificiale presenta delle potenzialità enormi, soprattutto sul fronte del tema del servizio alla rete e della rete ai clienti, così come nella creazione ed evoluzione della proposizione di nuovi prodotti futuri, ad esempio in quelli parametrici. Un futuro che secondo Cirasola può anche ipotizzare un agente “bionico” ma che avrà sempre al centro della consulenza la relazione umana. Opinione condivisa anche da Perin che ha ricordato che, quando la fisicità si sposa con il digitale, ha un grande effetto e che l’intelligenza artificiale può avere impatti interessanti, ad esempio, sul tema delle frodi, o dell’efficienza operativa, attraverso un processo di potenziamento delle capacità della Rete, in un rapporto win-win. Il palco del Lingotto

dicembre 2023 24 Quando si parla di futuro non ci si può esimere dal guardare a quello che sta accadendo nella società per cercare di tracciare delle riflessioni su quello che potrebbe accadere. Così Alessandro Rosina, professore ordinario di demografia nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, nonché direttore del LSA - Laboratorio di statistica applicata alle decisioni economico aziendali, ha illustrato alla platea presente in sala i 7 trend demografici che impatteranno sul SECONDA TAVOLA ROTONDA Il futuro del mercato assicurativo alla luce dei nuovi trend sociodemografici mercato assicurativo. Senza dubbio un impatto macro sarà determinato dall’allungamento della vita che è una sfida non solo di breve periodo ma continuativa, perché rappresenta un cambiamento che porta a lasciare un vecchio equilibrio per crearne uno nuovo. La transizione demografica è un processo globalizzato che produce le sue maggiori conseguenze sociali ed economiche nel XXI secolo con la denatalità, che ha Il confronto nella seconda tavola rotonda tra management Generali - prof. Rosina e la vicepresidente del GA-GI Giulia Rizzo

dicembre 2023 25 ridotto la presenza dei giovani, creando una sorta di “degiovanimento” della società. È un processo inedito; irreversibile, incisivo. L’Italia – evidenzia Rosina – è tra le punte più avanzate del processo di invecchiamento della popolazione. È tra i paesi con maggiori equilibri qualitativi nel rapporto tra generazioni. Nel 1950 l’italiano tipo era un under 30, oggi non è più così. È cambiata proprio la struttura famigliare (ci sono più single rispetto al passato) e anche i nuovi senior presentano una nuova sensibilità. C’è una forte crescita della domanda di beni e servizi legati al vivere bene le nuove fasi della vita (in termini di benessere fisico e relazionale). Tutto ciò si scontra però con un sistema di welfare indebolito sia sul fronte pensionistico, che su quello della salute. Il sistema di welfare attuale non è più in grado di rispondere alla crescente domanda di servizi, alla longevità. Ed è qui che tale ambito diventa un’opportunità per il settore privato. Perché gli agenti si trovano a vivere e fare un mestiere affascinante, che grazie al digitale si può gestire meglio, ma che deve essere svolto “con le pance vuote” perché bisogna avere fame di crescita. A queste provocazioni ha risposto la vicepresidente del GA-GI Giulia Rizzo che ha sottolineato come il fatto che gli agenti siano visti come le antenne del territorio dà l’idea del ruolo svolto con i clienti. “Mai come ora rivestiamo un ruolo importante e sociale, aiutiamo i clienti a pianificare il futuro e a proteggere il presente. Captiamo le loro preoccupazioni, ad esempio, della necessità di rendita in caso di perdita di autosufficienza”. La vicepresidente ha precisato anche che, se come mostrato la salute è la priorità dell’80% degli italiani, essi saranno molto propensi a spendere di più per tutelare la propria salute. Ma per crescere c’è bisogno di avere prodotti veramente competitivi sul mercato. Per tutelare fasce di età tra i 70 e 90 anni si spende di più. I prodotti sanitari che tutelano questa fascia di clientela hanno elevati limiti assuntivi e anche nei rinnovi sono peggiorativi; ciò rende gli agenti poco competitivi rispetto ad altri player. “Dobbiamo mandare via i clienti nell’età più critica” puntualizza la vicepresidente del GA-GI tra gli applausi della platea. Per questo bisogna pensare a nuove soluzioni, anche ibride, per dare risposte ai meno giovani e non dire ai clienti che non si possono più assicurare. Gli agenti presenti al Lingotto

dicembre 2023 26 Nell’ultima tavola rotonda infine spazio alla sostenibilità, un tema che sta interessando diversi ambiti e che avrà e ha delle implicazioni anche nel mercato assicurativo, come ha introdotto l’esperta Chiara Frigerio, professore associato di organizzazione aziendale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, nonché segretario generale Cetif. Per l’esperta climate change e sostenibilità non sono sinonimi e avranno un impatto significativo sul mondo assicurativo, come sta già accadendo. Per il vicepresidente del GA-GI Federico Serrao bisogna riflettere sul fatto che la normativa è caduta dall’alto ed è parametrata sul modello dell’agente nordeuropeo. TERZA TAVOLA ROTONDA Sostenibilità e gestione del climate change: il nuovo ruolo degli agenti Se penalizziamo chi non è green, ci sarà bisogno di formazione non solo sulla rete ma anche sui clienti; per questo il vicepresidente del GA-GI si dice preoccupato di tutto questo entusiasmo. Soprattutto perché si parla di rivisitazione del portafoglio in un momento di mercato molto complesso e critico, ma bisognerebbe pensare invece di più alla formazione, alle figure degli ispettori tecnici, nelle quali la Compagnia non sta più investendo e che sono sempre stati invece importanti. Se Generali vuole spingere in questo ambito l’appello è “che ci metta nelle condizioni di affrontare questa sfida, anche grazie all’intelligenza artificiale che si permetta di avere tariffari ESG” ha concluso Serrao. Il confronto nella terza tavola rotonda tra il management di Generali, la professoressa Frigerio e il vicepresidente del GA-GI Federico Serrao

dicembre 2023 27 Cara Simona, Inutile ribadire la nostra gratitudine, per la disponibilità, l’efficienza, la pazienza e la grande professionalità che hai sempre mostrato. Senza il tuo apporto e la tua competenza che hai offerto in questi 27 anni di efficiente lavoro, il GA-GI non avrebbe mai raggiunto i risultati ottenuti. Ci mancherai, ma goditi la tua vita. Il Presidente, la Giunta e il Consiglio Direttivo Saluto a Simona Da sinistra verso destra: Stefania, Simona e Valeria della segreteria del GA-GI e Fulvio Galli

dicembre 2023 28 “Saranno loro a portare avanti la visione delle nostre agenzie come imprese moderne” ha dichiarato Fancel. “La rete Agenti è uno degli asset portanti della nostra Compagnia e la nomina delle nuove persone che entrano a farne parte è per noi un momento importante a cui tengo personalmente molto” ha dichiarato su LinkedIn Giancarlo Fancel, a.d. di Generali Italia nel presentare l’evento dedicato ai neo-agenti nominati nel 2022 che si è tenuto lo scorso 4 settembre a Venezia presso le Procuratie Vecchie. “Abbiamo scelto di farlo la scorsa settimana alle Procuratie Vecchie di Venezia: un luogo non casuale, che rappresenta il valore della nostra tradizione e la forza dell’innovazione portata dalle nuove generazioni di Agenti che oggi assumono un ruolo così strategico. Saranno loro a portare avanti la visione delle nostre Agenzie come imprese moderne, ossia capaci di crescere in maniera redditiva nel lungo periodo, sostenibile, innovativa e responsabile” ha continuato Fancel che ha ricordato tutte le diverse iniziative a sostegno dei neo-agenti tra cui: l’Executive Master Futuri Agenti per accompagnarli in questo nuovo ruolo e rafforzarne le competenze, o il programma WIN 2.0, un percorso personalizzato per le nostre colleghe dell’Organizzazione Produttiva che punta proprio allo sviluppo della loro carriera manageriale, attraverso attività di empowerment e formazione che incoraggino le occasioni di confronto e collaborazione tra professioniste. “Le nostre persone sono parte di una comunità e tutte queste iniziative vogliono essere uno stimolo per alimentare questa comunità e favorire lo scambio di esperienze e conoscenze, che dev’essere la base della crescita dei nostri Agenti” ha concluso Fancel. Neo-agenti a Venezia con il top management a cura della redazione GA-GI Un momento del meeting dei giovani a Venezia

dicembre 2023 29 Luciano Pisterzi Digitalizzazione e …. MeToDo Come la digitalizzazione può supportare e migliorare la nostra attività di Luciano Pisterzi La mia presenza sui tavoli di commissione relativi alla digitalizzazione e semplificazione è partita nel lontano 2010 e voglio ringraziare tutti i colleghi che nel corso di questi anni hanno condiviso con me la bella esperienza di essere al servizio di tutti, mettendo a disposizione le nostre competenze per cercare di migliorare l’attività quotidiana delle nostre agenzie. La semplificazione ha avuto le sue radici molto indietro nel tempo, ricordo ancora il titolo di un progetto di cui si parlava ancora prima che arrivassi nelle commissioni IT e Semplificazione, l’ambizioso “PROGETTO CARTA ZERO”. Non nascondo le tante difficoltà incontrate anche nel confronto con la nostra mandante che, come tutti sappiamo, ci mette un po’, per usare un eufemismo, a recepire molte delle nostre istanze. La conferma di queste difficoltà la

dicembre 2023 30 troviamo nei tempi di attivazione dei processi di vendita digitale sia per i prodotti “nativi digitali” che per quelli “tradizionali”. Basti pensare che solo con il rilascio informatico “major” di ottobre 2023, abbiamo ottenuto la firma OTP sulle polizze AUTO anche per le persone giuridiche. Potrei scrivere per ore in merito alla genesi dei tanti processi, mi limito però a sottolineare genericamente quanto la semplificazione possa impattare positivamente sull’operatività delle nostre agenzie, migliorando il lavoro quotidiano delle impiegate. Provate a riflettere su quanto la firma digitale, insieme alla firma sui documenti tradizionali con GO-SIGN e anche con la FEA per le persone giuridiche, ci permettano di effettuare l’archiviazione sostitutiva digitale delle polizze, di contratti e documentazione pre e post-contrattuale, di trarre benefici nella conservazione e ricerca della documentazione, di risparmiare sul costo di archiviazione e di migliorare la sicurezza di conservazione e reperibilità della documentazione stessa. Nel corso di tutti questi anni le attività delle commissioni sono andate avanti e oggi siamo riusciti a far partire un altro importante progetto: MeToDo, (dapprima chiamato “Hub scadenze” o anche “Cruscotto Unico”). Si tratta di uno strumento in continua evoluzione che ha già ottenuto consensi da parte di molti di voi. Si tratta di un vero e proprio HUB, all’interno del quale troveremo non solo le scadenze ma anche tutte le attività che riguardano il nostro lavoro come ad esempio: • le RICHIESTE SU AREA CLIENTI (già rilasciate) o • le INIZIATIVE COMMERCIALI, GESTIONE SINISTRI E molto ALTRO ancora, il cui rilascio è programmato per i prossimi mesi. Anche MeToDo nasce per permetterci di rivoluzionare la nostra attività come, ad esempio, fornire ai nostri collaboratori lo scadenziario del loro portafoglio senza che venga necessariamente stampato il “carico” cartaceo delle quietanze, oppure di migliorare la verifica degli arretrati sollevando il nostro personale amministrativo da incombenze oramai obsolete. Per chi di voi volesse approfondire e conoscere meglio MeToDo ricordo che si può consultare tutto il materiale seguendo il percorso: COMUNICA —> SISTEMI E PROCESSI —> MeToDo Concludo questa mia riflessione rimarcando l’importanza della digitalizzazione anche in riferimento alle circolari CR.GI.020.2020, CR.GI.003.2021 (dotazioni e logistica di agenzia) e, da ultimo, la CR.GI.109.2023 (“Misure a tutela dell’ambiente- consumabili di Agenzia”).

dicembre 2023 31 “Non mi sento più legato alla Compagnia come ero un tempo. Se non ci fosse stato il sostegno del GA-GI mi sarei sentito Ho provato sulla mia pelle la forza del ga-gi completamente perso” dichiara Roberto Ortini, agente Generali originario della zona di Legnago e trasferito per volere della Compagnia a Isola della Scala. Ha ancora l’amaro in bocca per la vicenda subita che, grazie al supporto del Gruppo Agenti e dell’avvocato Ritrovato, consulente del gruppo, è andata a buon fine. “La vicenda che ho vissuto, che potrebbe comunque succedere a chiunque, è l’emblema di quello che diciamo da tempo nel Gruppo Agenti, ossia che i dirigenti cambiano ma gli agenti restano” chiosa Ortini che è rimasto in Generali ma che non sarebbe riuscito a venire fuori dalla vicenda se non avesse avuto il sostegno di una persona specializzata che lo ha supportato dal punto di vista legale e del Gruppo Agenti, in primis il presidente Vincenzo Cirasola e anche la vice-presidente Giulia Rizzo, “che mi ha ascoltato e sostenuto psicologicamente come un’amica” ricorda Ortini, che è un veterano tra gli iscritti, in quanto è membro fin da quando ha iniA dichiararlo è Roberto Ortini, agente di Generali Italia che ha dovuto difendersi in tribunale e dopo anni duri ora inizia a rivedere il sereno a cura della redazione GA-GI Roberto Ortini

dicembre 2023 32 Avvocato Jader Ritrovato ziato l’attività perché ne ha sempre sostenuto l’utilità e l’efficacia prima di provarlo sulla propria pelle. Ortini, infatti, a causa di una riorganizzazione degli appalti si è trovato a dover difendersi di fronte ad attacchi di clientela frodata da un ex socio, senza avere possibilità di agire nei confronti dei clienti che se ne stavano andando non per colpe sue, né senza una particolare scontistica di portafoglio. E così si è ritrovato con un terzo in meno del portafoglio fin da subito e con l’obbligo di dover risarcire tutti i clienti truffati dall’ex socio e con la Compagnia che ha compiuto nei suoi confronti un’azione di regresso, obbligandolo a farsi carico di tutte le malversazioni l’ex socio. È stata Generali a mandarmi lì, non posso dimostrare la malafede della Compagnia ma non posso pensare che non sia senza peccato”. La delusione è molto forte, soprattutto perché Ortini era nato come dipendente della Compagnia e ora non si riconosce più nella boutique di un tempo. “Certo, grazie all’avvocato consigliato dal GA-GI ho avuto un parziale risarcimento” ma l’amarezza dell’agente è tangibile e lo sconforto è alto, perché sono stati anni duri e bui dove solo la luce data dal GA-GI ha permesso di vedere una via di uscita. Nella sua relazione, che è stata presentata anche alla Giunta Esecutiva e al Consiglio Direttivo, l’avvocato Jader Ritrovato ha sottolineato che “il percorso giudiziario ha permesso di scindere i profili effettivi di responsabilità tra soci e superare l’eccezione d’inoperatività del contratto RCT per il periodo in cui l’ex socio aveva operato come sez. E quindi non rientrante nell’ambito di quanto esposto”. L’avvocato ha ricordato inoltre come “nel perimetro giudiziale l’attività del Gruppo Agenti è risultata essenziale, avendo mantenuto i canali comunicativi con la mandante e avendo conseguito in corso di causa, e quindi ben prima della sentenza, una riderterminazione della rivalsa ab origine addebitata ad Ortini, nonché di corresponsione, di supporto economico anche per la gestione dell’attività di concorrenza sleale posta in essere dall’ex socio”. Inoltre, l’avvocato Ritrovato ha ribadito come “la funzione del Gruppo Agenti ha rappresentato nel corso degli anni il collegamento, altrimenti assente, con la Compagnia”. E che “la costante attività del GA-GI nel trasmettere agli interlocutori direzionali le evidenze puntualmente emerse nel corso del processo” ha permesso “per il combinato disposto dei risultati ottenuti ad Ortini di non avere esborso economico alcuno neppure per le spese legali” conclude la relazione dell’avvocato.

dicembre 2023 33 Nuova riunione del Congresso del Triangl. Dopo aver ospitato Jean Marc Segui, presidente del Triangl nel corso del ConL’intervento del presidente Cirasola al Congresso del Triangl A Lisbona per un confronto Francia Italia Nella nuova riunione del Congresso del Triangl si è parlato della bancassurance e delle eterogeneità di due mercati vicini ma così differenti a cura della redazione GA-GI gresso di Monopoli nel giugno del 2022, è toccato ora al riconfermato presidente del GA-GI Vincenzo Cirasola presenziare al Congresso del gruppo agenti francese, tenutosi lo scorso novembre (dal 15 al 17) a Lisbona. Con obiettivo di consolidare il “Coordinamento Europeo dei Gruppi Agenti di Generali” costituito nel 2015, per un confronto delle realtà agenziali nei diversi country della galassia Generali, il Congresso del Triangl è stato anche un’occasione di analisi e di studio sul ruolo dell’agente e sull’evoluzione della professione, in particolare, partendo dalle due diverse realtà sia per genesi sia per i numeri. “Nonostante Generali in Francia sia nata nel 1832, un anno dopo la costituzione di Assicurazioni Generali a Trieste, per una questione culturale e di storia l’Italia – ha evidenziato il presidente Cirasola – pre-

dicembre 2023 34 senta un ranking più elevato rispetto alla Francia, anche perché questi due mercati hanno logiche molto differenti e gli agenti in Francia non sono un canale prevalente nei rami danni”. Infatti, il Country Italy ad oggi ha una quota di mercato nei Rami Danni del 20,2%, in Francia è del 4,8%. Nel vita l’Italia ha una quota di mercato del 19,4% rispetto alla Francia con il 5,5%. E anche come premi la differenza è evidente con 28,3 miliardi di premi emessi per l’Italia contro i 15,5 miliardi della Francia. Ma anche il contesto del mercato presenta delle differenze rilevanti. Mentre per le strategie di Generali Italia la bancassurance è praticamente inesistente (ne è conferma anche la decisione di Generali di non rinnovare gli accordi di bancassicurazione della neoacquisita Cattolica), in Francia, invece, tale canale è altamente competitivo e concorrenziale con quello delle mutue e dei broker (c.d. courtier). “Questo perché – ha aggiunto il presidente Cirasola – noi agenti siamo riusciti a costruire un rapporto con i nostri clienti che perdura nel tempo, che crea valore sia al cliente stesso sia alla Compagnia, a differenza delle banche e dei consulenti finanziari, che invece sono abituati a smuovere più spesso il patrimonio investito”, continua Cirasola, che ha poi ampliato la riflessione a quello che è accaduto nel corso dell’anno con il caso Eurovita, una Compagnia che non utilizza il canale agenziale tradizionale, ma distribuisce proprio tramite gli accordi di bancassurance, che stava per essere commissariata e IVASS ha dovuto bloccare i riscatti creando un danno reputazionale a tutto il mercato vita. Per evitare il peggio e compromettere ulteriormente la situazione, tale società è stata salvata grazie all’impegno di Compagnie tradizionali del mercato italiano compresa Generali Italia. La vicenda di Eurovita dimostra, nel caso ce ne fosse bisogno, che soltanto la rete agenziale può garantire un completo allineamento di interessi al lungo termine con la Compagnia. Cirasola ha poi fatto riferimento a quello che è accaduto nel corso dell’anno 2023 con le catastrofi dovute ai cambiamenti climatici che hanno colpito il mondo intero e per le quali in Italia gli agenti di tutto il mercato stanno affrontando una grave rivisitazione delle tariffe e del portafoglio. Tale situazione riguarda anche il mercato francese, seppure con impatti minori, almeno per il momento, grazie al fondo (pubblico/privato) che esiste storicamente che però adesso, a seguito degli ingenti sinistri pagati anche oltralpe si è esaurito. “Nonostante tali criticità, – ha sottolineato Cirasola – la nostra Compagnia ha retto e ha dichiarato un utile netto al 3009-2023 in crescita di circa il 30% rispetto al 2022, grazie al fatto che altri paesi non sono stati intaccati dalle catastrofi che si sono verificate nel corso di questo anno, ma soprattutto grazie alla costante raccolta industriale di noi agenti, sia nei rami danni sia nel Vita, nonostante l’aspra concorrenza dei titoli di stato”. In conclusione, Cirasola ha ribadito che nonostante in Italia il sistema sia differente in quanto più strategicamente orientato verso gli agenti, non bisogna mai abbassare la guardia e guardare alle sfide del futuro con determinazione e lungimiranza, doti fondamentali per navigare le acque incerte che si presentano all’orizzonte.

dicembre 2023 35 Nove ingressi per 23 cessioni. È in negativo il bilancio dei nuovi agenti iscritti al GA-GI da giugno di quest’anno, seppure il potenziamento riguardi tutte le regioni d’Italia, in particolare in centro, con un ingresso femminile nella regione piemontese. In uscita invece tanti agenti nel centro Italia e dell’area Nord Ovest, in particolar modo in Toscana e Piemonte. Un saluto di cordoglio all’amico e collega Rossano Alinari dell’agenzia di Sanremo che ci ha tristemente lasciato. Ai suoi famigliari rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Arrivi e partenze NUOVI AGENTI ISCRITTI AL GA-GI DAL 01/06/2023 Cognome Nome Data di iscrizione al GA-GI Agenzia TRIPODI GIOVANNA 20/06/2023 CHIVASSO GALILEO FERRARIS MANCINI LUCA 03/08/2023 SENIGALLIA BERTOLDI DENIS 20/07/2023 CAVALESE VILLA SIMONE 31/07/2023 RICCIONE COMMONE ANTONIO 05/09/2023 POMIGLIANO D' ARCO PAROLA MATTIA 03/08/2023 CUNEO ROMANI MAURIZIO 27/09/2023 CASTELNUOVO DI GARFAGNANA TOMBA ANDREA 23/10/2023 CENTO ROSSI UMBERTO 17/11/2023 CENTO AGENTI CESSATI DAL MANDATO AGENZIALE DAL 23/05/2023 Cognome Nome Data Fine Attività Agenzia CELLA CLAUDIO 23/05/2023 OSTIGLIA REBECCHI ANGELO 25/05/2023 PINEROLO PINORI MICHELE 07/06/2023 CALCI CHELODI ROSARIO 15/06/2023 CAVALESE FUIANO PIETRO CASTELLINO 28/06/2023 FOGGIA LEMBO LUIGI 28/06/2023 FOGGIA SANCHIONI FLAVIO 28/06/2023 SAN COSTANZO ALINARI ROSSANO 30/06/2023 SANREMO FORTI CLAUDIO 19/07/2023 TORINO CORSO TRAPANI SENZACQUA DAVID 26/07/2023 POMEZIA BACILIERI ROBERTO 02/08/2023 PAOLA AMENDOLA VINCENZO 06/09/2023 FUCECCHIO ANDREONI ROBERTO 20/09/2023 LUCCA SAN MARCO PAPI VALERIO 21/09/2023 LUCCA SAN MARCO ROMANI ROBERTO 21/09/2023 CATELNUOVO DI GARFAGNANA D'IPPOLITO MICHELE 27/09/2023 FRANCAVILLA FONTANA BONINSEGNI MASSIMO 18/10/2023 CENTO MOCCHETTO VALTER 01/11/2023 NOVARA FERRAROTTI PIERCESARE 22/11/2023 CASALE MONFERRATO BIZZARRI FILIPPO 22/11/2023 CESENA PERSICHETTI DANIELE 28/11/2023 NARNI CORTOPASSI MIRCO 29/11/2023 PIETRASANTA CIPOLLONE MICHELE 29/11/2023 LANCIANO

dicembre 2023 36 Il video è oggi a tutti gli effetti uno dei mezzi di comunicazione più potenti e influenti. Per gli intermediari assicurativi, integrare la comunicazione video nella propria strategia può portare a benefici tangibili in termini di visibilità, fiducia e coinvolgimento del cliente. Secondo la ricerca WeAreSocial 2023 con focus sul mercato italiano, le persone che dichiarano di guardare contenuti dinamici supera il 91% grazie a una crescita del +2,7% rispetto all’anno precedente. A trainare questa crescita sono soprattutto contenuti leggeri come comedy o meme (+1,7%) e video di influencer (+5%). Nell’era digitale, il video emerge non solo come una tendenza, ma come un pilastro della comunicazione. In un settore tradizionalmente percepito come complesso e talvolta impersonale, come quello assicurativo, il video può rappresentare una chiave per aprire nuovi orizzonti di comprensione e fiducia. Per gli intermediari assicurativi, c’è un potenziale immenso nella creazione di contenuti video. Ma perché? Motivo n. 1 - Personal Branding: un volto e una voce dietro al brand La fiducia è l’essenza del settore assicurativo. I clienti confidano nell’assicurazione per proteggere ciò che è più prezioso per loro – dalla casa ai propri cari. In questo contesto, il personal branding va al di là della semplice immagine; diventa una promessa di integrità e dedizione. Il video consente agli intermediari di: • umanizzare l’offerta: mostrando il volto e la voce, gli intermediari possono creare un legame più forte e diretto con i clienti. È una sorta di stretta di mano virtuale, un invito a conoscersi meglio; • raccontare la loro storia: ogni intermediario ha una storia unica, una ragione per la quale è entrato nel settore assiDalla parola all’immagine: comunicare sfruttando i vantaggi del video di Sara Tortelli - redazione Assinews

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