GaGi_dicembre 2023

dicembre 2023 26 Nell’ultima tavola rotonda infine spazio alla sostenibilità, un tema che sta interessando diversi ambiti e che avrà e ha delle implicazioni anche nel mercato assicurativo, come ha introdotto l’esperta Chiara Frigerio, professore associato di organizzazione aziendale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, nonché segretario generale Cetif. Per l’esperta climate change e sostenibilità non sono sinonimi e avranno un impatto significativo sul mondo assicurativo, come sta già accadendo. Per il vicepresidente del GA-GI Federico Serrao bisogna riflettere sul fatto che la normativa è caduta dall’alto ed è parametrata sul modello dell’agente nordeuropeo. TERZA TAVOLA ROTONDA Sostenibilità e gestione del climate change: il nuovo ruolo degli agenti Se penalizziamo chi non è green, ci sarà bisogno di formazione non solo sulla rete ma anche sui clienti; per questo il vicepresidente del GA-GI si dice preoccupato di tutto questo entusiasmo. Soprattutto perché si parla di rivisitazione del portafoglio in un momento di mercato molto complesso e critico, ma bisognerebbe pensare invece di più alla formazione, alle figure degli ispettori tecnici, nelle quali la Compagnia non sta più investendo e che sono sempre stati invece importanti. Se Generali vuole spingere in questo ambito l’appello è “che ci metta nelle condizioni di affrontare questa sfida, anche grazie all’intelligenza artificiale che si permetta di avere tariffari ESG” ha concluso Serrao. Il confronto nella terza tavola rotonda tra il management di Generali, la professoressa Frigerio e il vicepresidente del GA-GI Federico Serrao

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