GaGi_dicembre 2023

dicembre 2023 36 Il video è oggi a tutti gli effetti uno dei mezzi di comunicazione più potenti e influenti. Per gli intermediari assicurativi, integrare la comunicazione video nella propria strategia può portare a benefici tangibili in termini di visibilità, fiducia e coinvolgimento del cliente. Secondo la ricerca WeAreSocial 2023 con focus sul mercato italiano, le persone che dichiarano di guardare contenuti dinamici supera il 91% grazie a una crescita del +2,7% rispetto all’anno precedente. A trainare questa crescita sono soprattutto contenuti leggeri come comedy o meme (+1,7%) e video di influencer (+5%). Nell’era digitale, il video emerge non solo come una tendenza, ma come un pilastro della comunicazione. In un settore tradizionalmente percepito come complesso e talvolta impersonale, come quello assicurativo, il video può rappresentare una chiave per aprire nuovi orizzonti di comprensione e fiducia. Per gli intermediari assicurativi, c’è un potenziale immenso nella creazione di contenuti video. Ma perché? Motivo n. 1 - Personal Branding: un volto e una voce dietro al brand La fiducia è l’essenza del settore assicurativo. I clienti confidano nell’assicurazione per proteggere ciò che è più prezioso per loro – dalla casa ai propri cari. In questo contesto, il personal branding va al di là della semplice immagine; diventa una promessa di integrità e dedizione. Il video consente agli intermediari di: • umanizzare l’offerta: mostrando il volto e la voce, gli intermediari possono creare un legame più forte e diretto con i clienti. È una sorta di stretta di mano virtuale, un invito a conoscersi meglio; • raccontare la loro storia: ogni intermediario ha una storia unica, una ragione per la quale è entrato nel settore assiDalla parola all’immagine: comunicare sfruttando i vantaggi del video di Sara Tortelli - redazione Assinews

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