GaGi_Giugno2023

giugno 2023 25 fortuni, le LTC, le White Collars, i Fondi Pensione collocati tramite Accordo Aziendale o Accordo Plurimo Plurioggettivo (anche in questo caso distinti dalla presenza o meno delle RSU) e anche le piattaforme di Flexible Benefit prestate da Welion. Abbiamo quindi molti ambiti per dare supporto alle aziende e partire da un’analisi della popolazione (età media, nuclei familiari, stile di vita, servizi del territorio, rischi della professione, etc…) e dall’ascolto delle esigenze ci permetterà di costruire soluzioni condivise, che durino nel tempo e superino la scontata obiezione che “il lavoratore preferisce i soldi in busta paga”. Nelle aziende dove il WA è presente e funziona (dove paghiamo le visite specialistiche, la diagnostica, le odontoiatriche, i ricoveri, gli infortuni, etc…) è il lavoratore a chiedere la copertura al datore di lavoro. È proprio quando il lavoratore comprende, per esempio, l’importanza di tutelare la propria famiglia e il datore di lavoro lo supporta nel “prendersene cura” che si assiste a un vero e proprio salto culturale decisivo. Il regolamento aziendale deve innanzitutto rappresentare tutto questo e abbiamo una grande occasione per portare all’interno delle aziende dei nostri clienti questa crescita di relazioni di qualità. Se non cogliamo questa opportunità di dialogo probabilmente riduciamo il nostro ruolo, marginalizzandolo a una vendita estemporanea, magari solo rivolta ai vertici aziendali, che tuttavia non è welfare secondo la “ratio legis”. Dopo l’ascolto, vanno individuate le soluzioni e le categorie omogenee alle quali assegnarle, tramite il regolamento. In questa fase è necessaria la partecipazione del consulente del lavoro aziendale. È lui il soggetto che deve sostenere, in caso di verifica fiscale, la “tenuta” del regolamento e quindi deve obbligatoriamente avallarne la stesura. Il fatto che noi possiamo fornire un teAlberto Tartaglione

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