GaGi_Giugno2023

giugno 2023 28 sarei aspettato che anche nella comunicazione con i miei clienti prevalesse un atteggiamento più accomodante; invece, ho dovuto appoggiarmi al Presidente del GA-GI per ottenere che si modificasse una frase e si inserisse tale precisazione sui raggiunti limiti di età, che trasmette serenità e tranquillità ai clienti”, spiega Martinelli. “Ho trovato tutto questo, ed altro, eccessivamente burocratico”, confessa Martinelli, che ricorda come nel suo piccolo ha dimostrato di essere stato molto più vicino e presente nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori. “Sono contento che anche in quest’occasione posso lasciare un segno, grazie a questa mia richiesta e soprattutto al supporto del Presidente Cirasola, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno e che ringrazio per tutto il lavoro che ha svolto in questi anni, anche se qualcuno ultimamente lo vuole disconoscere e screditare, atteggiamento che io mi sento di stigmatizzare, come feci in occasione dell’ultimo congresso di Monopoli. Per il futuro, anche gli altri colleghi potranno trovarsi di fronte a una lettera più decorosa”, precisa Martinelli che testimonia un forte attaccamento al GA-GI, al gruppo di agenti al quale ha partecipato attivamente e del cui Presidente ha sempre elogiato le doti di combattente, che egli ritiene sempre più necessarie di fronte a una compagnia che oggi mostra tutto il suo volto differente rispetto al passato. “Prodotti standardizzati, indirizzati alla vendita, de-responsabilizzazione delle problematiche anche sulla parte dei sinistri”, spiega Martinelli che ricorda gli inizi quando bisognava creare un mercato, quando ha iniziato a specializzarsi nei rami danni e vita e quando è stato tra i primi a diventare promotore finanziario e a iscriversi al relativo Albo dove è tutt’ora iscritto (esiste una pubblicazione del 2014 “Il mercato che……non c’era, Promotori Finanziari fondatori del mercato dal 1960 di Francesco Priore, dove lo stesso è citato). “Devo tanto a mia moglie, con la quale ho condiviso tutti questi anni in agenzia e che è sempre stata un apporto forte a cui reggersi. Ci sono stati anni difficili come potete immaginare, tempi diversi, pressioni estreme. Il mio conto economico è sempre stato positivo, tranne che per un anno, in seguito a scorporo (in alcune occasioni la Compagnia citava agenzie con conto economico positivo negli ultimi tre anni, ndr). “Penso di aver dato tanto, non so se la generazione attuale sarebbe disposta ad accettare il lavoro, il logorio e le difficoltà che noi abbiamo affrontato”, chiosa Martinelli. Ricorda i tempi andati, quando iniziò, trovando in Generali una grande scuola non solo di formazione professionale ma anche di vita, a come si è auto formato in quegli anni e tra le più grandi soddisfazioni ricorda proprio “quella di aver potuto interagire con chiunque senza problemi”. Oggi egli continuerà a collaborare con suo fratello nell’agenzia di Gavirate, per continuare a dare serenità e professionalità ai clienti che hanno manifestato affetto e gratitudine.

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