newSintesi_GaGi_Maggio 2024

maggio 2024 30 Sale a dieci anni il termine per potere richiedere l’indennizzo previsto in un’assicurazione sulla vita qualora l’evento luttuoso si sia verificato in data ricompresa tra il giorno 28 agosto 2008 (data di entrata in vigore del d.l n. 134/2008) ed il giorno 12 ottobre 2012 (data di entrata in vigore del d.l. n.179/2012). La Corte Costituzionale- con la sentenza n. 32 depositata il giorno 29 febbraio 2024 - modifica un importante aspetto della normativa riservata alle cosiddette assicurazioni sulla vita, intervenendo in maniera radicale sulla tempistica per la presentazione della domanda di corresponsione dell’indennizzo da parte del beneficiario. La dichiarazione di illegittimità costituzionale operata con la recente sentenza sarà destinata a produrre effetti anche sulle pratiche ancora in esecuzione: non sempre, infatti, nonostante il decorso di un consistente lasso temporale dal periodo di vigenza della normativa dichiarata incostituzionale, le procedure di richiesta di corresponsione dell’indennizzo apertesi durante tale lasso temporale saranno del tutto esaurite, ma durante la loro restante operatività non potranno più trovare applicazione le norme dichiarate incostituzionali con la recente sentenza. Il contratto di assicurazione sulla vita ed il termine entro il quale richiedere l’indennizzo Il contratto di assicurazione rientra nella categoria dei cosiddetti contratti tipici e trova una diffusa regolamentazione all’interno del codice civile. Si tratta di un contratto a titolo oneroso che può presentare due forme di realizzazione pratica. Una prima forma prevede tre soggetti partecipare al negozio giuridico: un primo soggetto, detto contraente, che assicura la propria vita, un secondo detto assicuratore, tenuto a corrispondere l’indennizzo previsto nel contratto di assicurazione, ed infine un terzo, detto beneficiario, al quale verrà corrisposto l’indennizzo. Prescrizione decennale per le polizze vita A cura della redazione Assinews

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