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Sono oltre 180mila le polizze risvegliate dall’Ivass

10 Settembre 2018

Sono 187.493 le polizze risvegliate dall’Ivass, per un totale di 3,5
miliardi di euro già pagati ai beneficiari o in corso di pagamento. È
quanto emerge dall’indagine aggiornata sul risveglio delle polizze
parzialmente dormienti, pubblicata dall’Ivass sul proprio sito.
L’Autorità ha ripercorso l’attività di indagine svolta su questo tipo
di contratti, “resa possibile grazie alle verifiche effettuate dalle
imprese e inviate all’Ivass e al successivo incrocio dei codici
fiscali da parte di quest’ultima con l’Anagrafe tributaria”, si legge
in una nota. L’Istituto di vigilanza ricorda che restano da indagare
altri 900mila contratti, relativi per la maggior parte a polizze
temporanee caso morte. Inoltre, l’Ivass ha deciso di ampliare il
perimetro di ricerca delle polizze dormienti estendendolo anche ai
contratti scaduti nel quinquennio 2001-2006 e a quelli, più recenti,
scaduti nel 2017 e non ancora liquidati. In questo modo si arriveranno
a coprire 16 anni di possibile dormienza.
Per portare avanti questa attività, le imprese dovranno comunicare
all’Ivass i codici fiscali entro il 30 ottobre 2018.  Per verificare
se un familiare deceduto aveva stipulato una polizza vita, si può
utilizzare il servizio ricerca coperture dell’Ania
(http://www.ania.it/it/servizi/ricerca-coperture-vita.html) oppure
rivolgersi all’intermediario assicurativo, alla banca o all’impresa di
assicurazione di cui si serviva il familiare.

FONTE INSURANCE TRADE