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“TORNEREMO A STRINGERCI LA MANO” – Il pensiero della settimana di Giulia Rizzo

25 Gennaio 2021

“TORNEREMO A STRINGERCI LA MANO”

Il pensiero della settimana di Giulia Rizzo

 

Cari Colleghi,

sicuramente vi sarete accorti che in questi giorni uno degli argomenti più ricorrenti della stampa e dei telegiornali è il tanto atteso vaccino anti Covid 19.

Si discute sulla insufficienza delle dosi per riuscire a vaccinare le categorie alle quali giustamente si è deciso di dare la priorità essendo maggiormente a rischio e quotidianamente esposte, come gli operatori sanitari, i medici e gli anziani over ottanta.

Tutti i “ragazzi“ degli anni sessanta come la sottoscritta, ricordano il momento in cui sono stati vaccinati contro il vaiolo, ne portano ancora un piccolissimo segno quasi a ricordare l’importanza di quel vaccino subito per forza in quanto l’ OMS dal 1967 lanciò il programma per l’eradicazione globale del vaiolo abrogato ufficialmente in Italia nel 1981.

Quel “segno” ci ha resi più forti permettendoci di diventare adulti sani e comprendere l’importanza di essere vaccinati. Ma non è stato il solo, molti altri vaccini obbligatori hanno permesso alle categorie più fragili di essere protette.

A tale proposito ritengo estremamente responsabile la richiesta di ANAPA che insieme alle OO.SS. dei dipendenti delle agenzie di Assicurazione hanno inviato una lettera a firma congiunta al Governo per chiedere la vaccinazione di chi lavora nelle Agenzie di Assicurazione. Contestualmente il Presidente del nostro Gruppo Agenti ha inviato una specifica richiesta al board di Generali Italia, per richiedere la somministrazione dei vaccini a livello aziendale, per evitare sia di pesare sul bilancio statale, ma anche di aspettare a lungo il momento in cui toccherà alla nostra categoria.

Noi Agenti, i nostri dipendenti e gli operatori commerciali delle nostre agenzie abbiamo sempre garantito il servizio ai clienti presidiando il territorio anche nelle zone più colpite e nei momenti più difficili, affrontando con coraggio e adempiendo quotidianamente al nostro dovere.

Poter accedere nel più breve tempo possibile alla vaccinazione anti COVID 19 rappresenterebbe la possibilità di poter lavorare finalmente in sicurezza e di garantirla anche ai nostri familiari e clienti, permettendo a questi ultimi di tornare numerosi a visitare le nostre agenzie.

Come tutte le categorie a contatto con il pubblico anche noi abbiamo dovuto contare i positivi, gli ospedalizzati e purtroppo anche i decessi per questo dovremmo essere annoverati fra coloro da vaccinare senza troppa attesa, per continuare a lavorare con tranquillità.

Questo è l’augurio che rivolgo a tutti noi all’inizio del nuovo anno: ritornare presto alla “normalità“ che tanto ci manca.

Buon vaccino a tutti (almeno si spera) ………..

 

Giulia Rizzo

Componente di Giunta