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“ IL TRIANGOLO MIOPE” (ovvero l’importanza della sinergia fra Agenti, Gruppi Agenti e Rappresentanze di categoria)

12 Marzo 2017
Dalmasso_Guido_Gagi_

Cari colleghi,

giovedì scorso ho partecipato quale spettatore al forum dei Gruppi Agenti organizzato dall’associazione di categoria Anapa tenutosi a Milano. Così, mescolato fra una variegata platea di presenti, ho potuto assistere agli interventi dei numerosi relatori che si sono succeduti.

In particolar modo sono stato colpito dagli argomenti trattati dalla Prof.ssa Chiara Frigerio del Cetif, dal collega Massimo Congiu past president di Anapa e dal nostro presidente Cirasola che mi hanno fatto riflettere, seppure in modi diversi, sulla miopia che affligge la nostra categoria da sempre abituata a guardare molto bene ciò che gli è vicino finendo però per sottovalutare le cose considerate più “lontane” seppure impattanti in egual misura (o forse ancor di più) sulla propria attività lavorativa. Così, quasi come fossero lati costituenti di uno stesso triangolo, i tre interventi si sono rivelati strettamente collegati.

La prof.ssa Frigerio commentando i risultati della ricerca “Agent Channel 2016” ha presentato un’immagine tutto sommato positiva della nostra realtà lavorativa basata su una “sostanziale solidità del modello di agenzia che registra alti tassi di redditività“ con “un’incidenza marginale di rappel incentivi e contributi” (e lo spaccato riferito alle sole nostre agenzie presenta una situazione ancora più consolante). Al contempo, però, ha evidenziato come le agenzie “best performer” siano tali non perché guadagnano di più frontalmente, ma perché “riescono a contenere in maniera efficiente l’incidenza della rete di secondo livello e hanno il costo del lavoro molto inferiore”.

Il collega Congiu, che è incaricato di seguire per conto dell’Associazione Anapa l’iter del recepimento italiano della nuova Direttiva IDD 2016/97, ha spiegato che già nella nuova denominazione della direttiva (da Insurance Mediation Directive a Insurance Distribution Directive) si presenta all’orizzonte il potenziale tsunami normativo che potrebbe stravolgere l’attuale sistema. Le nuove definizioni di intermediario in essa contenute, infatti, ridisegnano l’intera mappa distributiva prevedendo nuove figure, differenti livelli di operatività e di controllo. Eppure, nonostante ciò, questa “rivoluzione copernicana” è misconosciuta alla maggior parte di noi, vista e percepita come l’ennesima genialata del burocrate che finirà solo per appesantire ulteriormente il nostro lavoro, ma che come al solito si risolverà con “l’Italianissima” richiesta di qualche firma in più.

Il completamento del mio triangolo “miope” è stato disegnato dall’intervento del nostro presidente Cirasola che durante le conclusioni dei lavori ha ricordato, fra le tante questioni trattate, quanto sia importante continuare a mantenere alta l’attenzione sui problemi quotidiani seppur “banali e di poco conto” (come la mancanza di cartelline, il toner non consegnato, i sistemi più lenti) ma lo sia molto di più concentrarsi sugli argomenti meno visibili ed essenziali quali ad esempio: gli accordi operativi con la mandante o quelli normativi con le istituzioni preposte. Non sarà il punto in più di provvigione a permetterci di sopravvivere quanto piuttosto la definizione dei soggetti abilitati e delle modalità con cui potranno operare a fare la differenza (e di fronte al Mise o all’Ivass vanno i sindacati non certo noi né i nostri Gruppi). Sottovalutarli costituirebbe un errore madornale difficilmente recuperabile.

Concludo questo mio editoriale con una frase del commediografo Terenzio che ho letto nel libro “Io, agente di assicurazione” scritto dallo stesso Cirasola e presentato in occasione del convegno : “La vera saggezza consiste non solo nel vedere ciò che ci sta davanti al naso, ma anche nel prevedere ciò che accadrà”

Per Terenzio vissuto circa duecento anni prima di Cristo era più difficile ma a noi basterà sostenere le rappresentanze preposte, farci consigliare gli occhiali giusti e guardare lontano, molto lontano ……

Buona lettura!

Guido Dalmasso

Componente di Giunta